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14:27 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Di cosa si è parlato questa settimana

 La voce di Sfera Ebbasta, lo stipendio di Fassino, la morte di Angus Cloud e le altre notizie degli ultimi giorni.

05 Agosto 2023

Personaggi – Cercando di andare in paradiso prima che chiudano la porta
Qualcuno ha osservato come il titolo del primo episodio della seconda stagione di Euphoria, “Trying to Get to Heaven Before They Close the Door”, si sia rivelato tragicamente profetico. La morte dell’attore Angus Cloud, a soli 25 anni e una settimana dopo la morte di suo padre, ha sconvolto la sua famiglia, il cast e tutti i fan della serie. La seconda stagione si era chiusa con il suggerimento di una possibile, meravigliosa storia d’amore, ancora in germe, tra lo spacciatore Fezco e l’aspirante scrittrice Lexi (Maude Apatow). In tanti sui social stanno condividendo il loro dolore per quest’amore che non sboccerà mai, insultati da chi ricorda loro che è morto un ragazzo, chissenefrega della trama di una serie. Ma quando un attore ti entra nel cuore, forse, è quello che succede: diventa difficile dividere il personaggio dalla persona reale.

Polemiche – Scandalizzo
Nella denuncia presentata dalle tre ballerine Arianna Davis, Crystal William e Noelle Rodriguez vengono raccontati diversi episodi grotteschi: Lizzo viene accusata di fat shaming, molestie sessuali, discriminazione religiosa e razziale (qui tutti i dettagli delle violenze subite e raccontate dalle vittime). Ma a far precipitare la situazione, almeno per quanto riguarda il giudizio dell’opinione pubblica, sono state le reazioni della cantante e del suo legale. La popstar si è difesa con un post criticatissimo, estremamente vago, privo di scuse, spiegazioni o giustificazioni, mentre il suo avvocato ha pubblicato il video di un provino di Davis registrato dopo i presunti fatti, come a dire: se Lizzo era un capo così terribile, perché la ballerina continuava a voler lavorare con lei?

Altre polemiche – The Voice
Samuele Bersani è un artista raffinato e un uomo intelligente, ma in quest’estate dalle temperature apocalittiche è incappato anche lui nella polemica un tanto al kg. Magari, nel momento in cui si è espresso sull’esibizione di Sfera Ebbasta, rimasto momentaneamente senza autotune rivelando una voce non proprio da tenore (d’altra parte è un trapper), non si aspettava nemmeno di suscitare chissà quale reazioni. Ma i bacchettoni di Twitter, che passano le giornate a setacciare gli obbrobri di internet non rendendosi conto di esserne parte, non si sono lasciati scappare l’occasione: ah signora mia, meno male che Luigi Tenco non c’è più, che orrore la musica contemporanea. Chissà, forse a Tenco Sfera sarebbe piaciuto più di quelli che lo criticano.

Ancora polemiche – Cara diaria
La storia del Parlamento italiano è anche storia dei prop di scena che i parlamentari hanno usato. Ci sono state mortadelle e cappi, champagne e sassi, pesce fresco e stivali sporchi. Conscio degli illustri precedenti, Piero Fassino ha deciso di contribuire a questa galleria con l’argomento più divisivo e il prop più sconvolgente: ha mostrato la sua busta paga per sostenere che i soldi che i parlamentari ricevono sono giusti e non troppi. Le reazioni si possono immaginare. Per qualche giorno siamo tornati indietro nel tempo a dieci anni fa, quando dalle diarie e dai rimborsi e dagli stipendi dei parlamentari sembrava dipendere il destino del Paese. Poi abbiamo scoperto le questioni vere e fondamentali, terribili e angoscianti. E forse l’intento di Fassino era questo: almeno ad agosto, farci tornare alla serenità di un tempo perduto, alle discussioni inutili di un’epoca in cui tutto era grave ma di serio non c’era niente.

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