Libri per l'estate ↓
00:29 giovedì 30 luglio 2026
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".

Di cosa si è parlato questa settimana

L'ultimo capitolo della saga della Venere influencer, la mano di Vittorio Sgarbi, l'intervista di Elly Schlein a Vogue e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
29 Aprile 2023

Politica – Sgarbi quotidiAnpi
Si potrebbe scrivere una biografia di Vittorio Sgarbi i cui capitoli corrispondono tutti a una svolta nella sua vita/carriera segnata dalle mani altrui. Quella volta che Roberto D’Agostino lo prese a pizze in faccia in tv, contribuendo a renderlo il personaggio che è oggi. Quella volta che Giampiero Mughini lo spinse facendolo ruzzolare sul palco del Maurizio Costanzo Show. E adesso si aggiunge quella volta in cui il presidente dell’Anpi di Viterbo rifiutò di stringergli la mano durante i festeggiamenti per il 25 aprile. Con una fame di ridicolizzazione che non conosce limiti, però, Sgarbi ha deciso di aggiungere lui stesso il danno alla beffa. Alla ricerca di una solidarietà che nessuno gli ha dato, ha deciso di esprimersela da solo, inviandosi un messaggio su Whatsapp. Ma, per qualche ragione, ha pensato che tutto sarebbe stato più credibile se si fosse mandato questo messaggio interpretando Oscar Farinetti. Peccato che i messaggi inviati via Whatsapp compaiano sempre sul lato destro dello schermo di chi li invia, un dettaglio che non è sfuggito a nessuno. Tranne che a Sgarbi.

Polemiche – Fusi di Testa
Open to gaffe: come spesso succede in questi casi, la toppa è stata peggiore del buco. L’agenzia Armando Testa, ideatrice dell’orrenda campagna con la Venere influencer che per la prima volta nella Storia ha messo d’accordo il popolo italiano, cringiando tutti, ha condiviso un comunicato stampa che potrebbe essere assurto a manifesto della passivo-aggressività. Fingendo di ringraziare per le accuse ricevute (elencandole così punto per punto e giustificandosi per ognuna di esse), l’agenzia ha dimostrato un paraculismo raro ma per niente efficace. Un tentativo di autodifesa che non ha fatto che peggiorare la già grave situazione di una campagna internazionale di promozione turistica che rappresenta in pieno tutto ciò che di tossico esiste nel turismo italiano.

Altre polemiche – The Trench Connection
Avremmo dovuto immaginare che niente infiamma di più questo Paese quanto il dibattito sull’armocromia, come dimostra l’intervista rilasciata a Vogue Italia da Elly Schlein, colpevole di aver ignorato i quotidiani e aver scelto invece un magazine di moda dove parlare di sé, dei suoi gusti e della sua idea di società. Il dettaglio che ha infiammato internet, però, è stata quello della consulente di armocromia, che le avrebbe consigliato tra le altre cose di accantonare l’eskimo e impegnarsi di più con gli abiti che indossa. Apriti cielo: una donna, in politica, criticata per come si veste, è proprio l’Italia.

Musica – Bananarama
Martedì 25 aprile, a 96 anni, è morto Harry Belafonte. Nella sua vita è stato il cantante che ha portato la calypso craze negli Stati Uniti (Calypso era, appunto, il titolo dell’album che lo rese famoso in tutto il mondo), uno dei primi afroamericani a conquistare Hollywood e una delle prime celebrity-attiviste del Novecento americano, protagonista e sostenitore del movimento per i diritti civili. In questi giorni lo hanno raccontato tutti come più di un musicista, un attore e un personaggio: Tony Bennet, Oprah Winfrey, Berenice King, la figlia di Martin Luther King – di cui Belafonte fu amico intimo – John Legend, Ice Cube, Steve McQueen, tutti lo hanno ricordato per quello che è stato davvero: un eroe popolare.

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