Hype ↓
22:49 giovedì 11 giugno 2026
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'ultimo capitolo della saga della Venere influencer, la mano di Vittorio Sgarbi, l'intervista di Elly Schlein a Vogue e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
29 Aprile 2023

Politica – Sgarbi quotidiAnpi
Si potrebbe scrivere una biografia di Vittorio Sgarbi i cui capitoli corrispondono tutti a una svolta nella sua vita/carriera segnata dalle mani altrui. Quella volta che Roberto D’Agostino lo prese a pizze in faccia in tv, contribuendo a renderlo il personaggio che è oggi. Quella volta che Giampiero Mughini lo spinse facendolo ruzzolare sul palco del Maurizio Costanzo Show. E adesso si aggiunge quella volta in cui il presidente dell’Anpi di Viterbo rifiutò di stringergli la mano durante i festeggiamenti per il 25 aprile. Con una fame di ridicolizzazione che non conosce limiti, però, Sgarbi ha deciso di aggiungere lui stesso il danno alla beffa. Alla ricerca di una solidarietà che nessuno gli ha dato, ha deciso di esprimersela da solo, inviandosi un messaggio su Whatsapp. Ma, per qualche ragione, ha pensato che tutto sarebbe stato più credibile se si fosse mandato questo messaggio interpretando Oscar Farinetti. Peccato che i messaggi inviati via Whatsapp compaiano sempre sul lato destro dello schermo di chi li invia, un dettaglio che non è sfuggito a nessuno. Tranne che a Sgarbi.

Polemiche – Fusi di Testa
Open to gaffe: come spesso succede in questi casi, la toppa è stata peggiore del buco. L’agenzia Armando Testa, ideatrice dell’orrenda campagna con la Venere influencer che per la prima volta nella Storia ha messo d’accordo il popolo italiano, cringiando tutti, ha condiviso un comunicato stampa che potrebbe essere assurto a manifesto della passivo-aggressività. Fingendo di ringraziare per le accuse ricevute (elencandole così punto per punto e giustificandosi per ognuna di esse), l’agenzia ha dimostrato un paraculismo raro ma per niente efficace. Un tentativo di autodifesa che non ha fatto che peggiorare la già grave situazione di una campagna internazionale di promozione turistica che rappresenta in pieno tutto ciò che di tossico esiste nel turismo italiano.

Altre polemiche – The Trench Connection
Avremmo dovuto immaginare che niente infiamma di più questo Paese quanto il dibattito sull’armocromia, come dimostra l’intervista rilasciata a Vogue Italia da Elly Schlein, colpevole di aver ignorato i quotidiani e aver scelto invece un magazine di moda dove parlare di sé, dei suoi gusti e della sua idea di società. Il dettaglio che ha infiammato internet, però, è stata quello della consulente di armocromia, che le avrebbe consigliato tra le altre cose di accantonare l’eskimo e impegnarsi di più con gli abiti che indossa. Apriti cielo: una donna, in politica, criticata per come si veste, è proprio l’Italia.

Musica – Bananarama
Martedì 25 aprile, a 96 anni, è morto Harry Belafonte. Nella sua vita è stato il cantante che ha portato la calypso craze negli Stati Uniti (Calypso era, appunto, il titolo dell’album che lo rese famoso in tutto il mondo), uno dei primi afroamericani a conquistare Hollywood e una delle prime celebrity-attiviste del Novecento americano, protagonista e sostenitore del movimento per i diritti civili. In questi giorni lo hanno raccontato tutti come più di un musicista, un attore e un personaggio: Tony Bennet, Oprah Winfrey, Berenice King, la figlia di Martin Luther King – di cui Belafonte fu amico intimo – John Legend, Ice Cube, Steve McQueen, tutti lo hanno ricordato per quello che è stato davvero: un eroe popolare.

Articoli Suggeriti
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato

E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci

Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».