Hype ↓
16:31 martedì 25 agosto 2026
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il blocco del governo alla carne coltivata, quello del Garante della privacy a ChatGPT, la morte di Gianni Minà e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
01 Aprile 2023

Polemiche – Synth Pork
Ennesima settimana che passa, ennesima iniziativa del governo Meloni che fa discutere e riflettere per il suo accanimento nel difendere una non ben identificata tradizione italiana. Questa volta a far scoppiare la polemica è stata la presentazione di un disegno di legge, voluto nientemeno che dal ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per vietare la produzione e vendita di alimenti e mangimi «sintetici». Già l’uso del termine sintetico è fuorviante, ma sorvolando sulle carenze del linguaggio, il problema è un altro, come ha spiegato Antonio Pascale su Rivista Studio: è il rifiuto della modernità quando si parla di agricoltura e, più in generale, di cibo. Un partito che in Italia non conosce opposizione: sono tutti d’accordo nel difendere la cucina della nonna, ma le prime a cui fanno un torto sono proprio le nonne, e gli italiani immigrati, che la nostra cucina hanno saputo contaminarla in senso buono.

Esteri – Intrigo internazionale
Non succedeva dal 1986, ovvero da quando Nicholas Daniloff, corrispondente di U.S. News and World Report, fu accusato di spionaggio dalle autorità sovietiche. Daniloff fu poi rilasciato tre settimane dopo in cambio della liberazione senza processo di Gennady Zakharov, cittadino sovietico a sua volta accusato di spionaggio negli Stati Uniti. Lo scorso 30 marzo, però, è successo di nuovo: le autorità russe hanno infatti arrestato il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, mentre si trovava in un ristorante di Ekaterinburg, con l’accusa di essere una spia americana. Gershkovich, che ha 31 anni ed è cresciuto in New Jersey in una famiglia di immigrati scappati dall’Unione sovietica, è stato poi trasportato in prigione a Mosca e, stando a quanto dichiarato dai russi, ci rimarrà fino al 29 maggio. Non sono state fornite prove più dettagliate sul suo fermo: il caso è stato infatti classificato come top secret, ma la comunità internazionale si è già mossa per chiederne la liberazione, tra lo sconforto di tutti i giornalisti che oggi lavorano in Russia.

Cronaca – Chatnot
L’Italia ha trovato la soluzione a tutti i problemi posti dall’avanzamento e dalla diffusione delle AI come ChatGPT: basta impedire l’utilizzo delle AI come ChatGPT. Il Garante della privacy, infatti, ha deciso di bloccare l’accesso al chatbot fino a quando OpenAI (l’azienda proprietaria) non si adeguerà alle norme italiane ed europee in materia di privacy. Al momento in cui scriviamo, però, ChatGPT resta accessibile e funzionante. Gli si può anche chiedere cosa stia succedendo con il Garante: «Mi dispiace, ma non è possibile per il Garante italiano bloccare ChatGPT in quanto sono un’intelligenza artificiale ospitata su un server e non ho una presenza fisica in Italia», la risposta. Che, se non sapessimo che il chatbot non è senziente, sembrerebbe quasi una presa in giro.

Editoria – Ogni maledetto amico della domenica
Non c’erano mai stati così tanti libri inseriti nella long list del Premio Strega: lo scorso 1 marzo, i titoli proposti erano ottanta. In tanta abbondanza, non dev’essere stato facile selezionare la dozzina, annunciata giovedì. Ma anche questa volta gli Amici della domenica ce l’hanno fatta. I fortunati sono: Silvia Ballestra, Maria Grazia Calandrone, Andrea Canobbio, Ada D’Adamo, Gian Marco Griffi, Vincenzo Latronico, Romana Petri, Rosella Postorino, Igiaba Scego, Andrea Tarabbia, Maddalena Vaglio Tanet, Carmen Verde. Per la cinquina – chissà se anche questa sarà un’edizione dominata dagli outsider come l’ultima – bisognerà aspettare il 7 giugno, e poi un altro mesetto per scoprire il vincitore di quest’anno, che verrà annunciato il 6 luglio durante la tradizionale serata a Villa Giulia.

Personaggi – Le interviste impossibili
Lunedì 27 marzo, a 84 anni, è morto Gianni Minà. La storia della sua vita è fatta delle vite che ha raccontato, una lunghissima sequenza di interviste impossibili per quasi tutti gli altri giornalisti italiani: Gabriel García Márquez, Muhammad Ali, Robert De Niro, Diego Armando Maradona, Sergio Leone, i personaggi dell’arte, dello sport, della politica che hanno fatto la storia del Novecento, tutti racchiusi nella sua leggendaria agendina, quella che Troisi una volta disse di sognare di possedere. Col tempo, Minà è diventato lui stesso un personaggio: c’è stata la popolarissima parodia di Fiorello e persino una citazione hollywoodiana, forse, senza volerlo, il miglior ricordo che di lui si possa fare: è in Natural born killers di Oliver Stone, in cui a un certo punto si parla di «Quell’italiano che ha intervistato Fidel Castro». Quell’italiano era Gianni Minà.

Articoli Suggeriti
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica)

In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.

Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica

Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.