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È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.

David Cameron contro il terrorismo islamico

I genitori britannici potranno confiscare i passaporti dei figli se questi vogliono arruolarsi nell'Isis.

20 Luglio 2015

Lunedì il primo ministro britannico David Cameron ha tenuto a Birmingham un discorso sul terrorismo islamico. Nel discorso, che ha ricevuto molta attenzione dai media inglesi, il premier ha discusso la nuova strategia del Regno Unito per la lotta all’Isis, un piano in sei punti, ma anche parlato del rapporto tra democrazia occidentale e ideologia terrorista.

Questi sono i sei punti della strategia di Cameron per combattere lo Stato Islamico: i genitori potranno confiscare i passaporti dei loro figli, se hanno ragione di sospettare che essi intendano recarsi in Siria per arruolarsi in una milizia; maggiori fondi a gruppi musulmani moderati; nuovi poteri alle autorità per sanzionare i leader estremisti; nuovi poteri all’Office of Communications per sorvegliare canali stranieri che diffondono propaganda; incoraggiare le università a denunciare gli estremisti; evitare che nelle case popolari si formino comunità etnicamente segregate.

«Quando le persone dicono: è a causa del coinvolgimento nella guerra in Iraq che l’Occidente viene attaccato, dobbiamo ricordare loro che l’Undici settembre, l’attacco terroristico che ha causato più perdite di vite britanniche, è avvenuto prima della guerra in Iraq. Quando le persone dicono che sono musulmani umiliati, che si vendicano dei torti inflitti dagli occidentali, ricordiamo loro che, dal Kosovo alla Somalia, nazioni come la Gran Bretagna hanno fatto molto per salvare le popolazioni musulmane dai massacri. Al contrario gruppi come lo Stato islamico, al-Qaeda e Boko Haram stanno massacrando i musulmani», ha detto Cameron. «Altri potrebbero dire: è perché i terroristi sono spinti dalla povertà. Ma questa argomentazione ignora il fatto che molti di questi terroristi hanno avuto tutti i vantaggi, sono cresciuti in famiglie benestanti e con una formazione occidentale»

Si stima che tra i tremila e i cinquemila cittadini europei stiano combattendo in Siria e in Iraq in gruppi sunniti estremisti, a cominciare dallo Stato islamico (le cifre sono del Center for the Study of Radicalization and Political Violence). I francesi sono i più numerosi (stima: 1,200 combattenti), seguiti a ruota da britannici e tedeschi (500-600 combattenti). Spesso si tratta di giovani e adolescenti, nati e cresciuti in Europa da famiglie di immigrati, oppure convertiti all’Islam su Internet, che si recano in Siria all’insaputa dei genitori.

Negli ultimi sei mesi molti Paesi europei hanno passato una serie di leggi ad-hoc per fare fronte al fenomeno dei foreign fighters. La Gran Bretagna ha approvato a Febbraio il Counter-Terrorism and Security Act, che permetteva il sequestro del passaporto a persone sospettate di volersi arruolare in milizie estremiste. Ad aprile l’Italia ha introdotto una norma che criminalizza l’arruolarsi o addestrarsi in milizie straniere. La Francia ha aumentato i poteri della polizia in intercettazioni anti-terrorismo.

Nell’immagine in evidenza: David Cameron parla al The Times Summit. (Dan Kitwood/Getty Images)
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