È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.
La recita dell'identità e del folklore ha lasciato spazio a un atteggiamento più produttivo, teso a ridurre gli sforzi, e a una calcolata prassi commerciale.
In Sulla terra e sull’acqua, la raccolta appena uscita per Adelphi, si ritrovano tutti i temi e i luoghi delle sue opere narrative. Con delle differenze, piccole e sostanziali, che cambiano il modo di leggere lo scrittore tedesco.
Dopo Persona e Noi, loro, gli altri, con È finita la pace completa la sua trilogia raccontando la crisi senza fine che ha investito lui, l'hip hop e il mondo intero.
Calde e vuote, noiose e immobili, invivibili ed eccitanti: le città d'estate si trasformano, proprio come la Roma attraversata a piedi da Trevi nel suo libro.
Autobiografia in movimento, racconto della sua vita tra la violenza dell’apartheid e i dolori dell’amore, è la prova che la non-fiction ha ancora libri eccellenti da regalare, nonostante la proliferazione di questi anni.
Il Saggiatore ripubblica la raccolta del 1996 con una nuova prefazione dell’autore in cui viene definita profetica e "scorrettissima": ma a rileggerla oggi dà un'impressione completamente diversa.
Einaudi ha ripubblicato Un mondo meraviglioso, I quindicimila passi e Il ponte, i primi tre romanzi dello scrittore, in una trilogia intitolata al suo protagonista più riuscito, Thomas.
Perché la flânerie è tornata di moda proprio in questo momento? Un percorso tra libri e geolocalizzazione.
Arriva finalmente anche in Italia il libro che, mescolando poesia e saggio, racconta depressione, desiderio e alcolismo attraverso una lente sempre dello stesso colore: blu.
La città-simbolo del bene e del male dell'Europa degli anni Duemila, prima sogno expat e poi incubo gentrificatore, raccontata da Vincenzo Latronico nel suo memoir-saggio-diario, La chiave di Berlino.
Nel libro, edito in Italia da Sur, lo scrittore racconta la spiaggia come si fa con i miti, mettendo assieme fotografia, autobiografia e saggio.
Cosa fare con i ricordi di un luogo nel quale si sono vissute sia le estati più felici che i momenti più deprimenti della propria vita?
Nel film di Todd Field, Cate Blanchett interpreta una donna carismatica e di successo che usa il suo potere con meschinità, proprio come farebbe un uomo.
Rumore bianco di Noah Baumbach è l'adattamento fedelissimo del romanzo ed è proprio questo il suo peggior difetto.
Flash fiction, poesie in prosa, romanzi in miniatura: cosa c'è in Osservazione sulle faccende domestiche, l'ultimo libro di Davis da poco uscito per Mondadori.