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Sabina Guzzanti ha pubblicato su YouTube il suo documentario sul centro sociale Spin Time di Roma Il film è uscito nel 2021, ma Guzzanti lo ha pubblicato adesso online perché vuole «far conoscere questa realtà prima che sia troppo tardi», cioè prima che arrivi lo sgombero.
Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
I Nine Inch Nails hanno annunciato un nuovo album che uscirà tra neanche una settimana Si intitola Nine Inch Noize, uscirà il 17 aprile ed è l'ufficializzazione del trio Trent Reznor, Atticus Ross e Alexander Ridha, in arte Boys Noize.
Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
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Anche la più importante associazione di studiosi del genocidio del mondo dice che quello che sta avvenendo a Gaza è un genocidio

L'International Association of Genocide Scholars ha pubblicato una risoluzione in cui condanna apertamente Israele.

02 Settembre 2025

L’Associazione Internazionale Studiosi del Genocidio, la più importante di studiosi della materia nel mondo, tramite una risoluzione ha definito quello che Israele sta perpetuando nella Striscia di Gaza un genocidio. Il documento invita Israele a cessare immediatamente tutti gli atti che costituiscono genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità nei confronti dei palestinesi, compresi gli attacchi deliberati a e l’uccisione di civili. Si scaglia anche contro la fame usata come arma di guerra, la privazione di aiuti umanitari, acqua, carburante e altri beni essenziali alla sopravvivenza della popolazione e la violenza sessuale e riproduttiva fino allo sfollamento forzato.

In risposta, il ministero degli Esteri israeliano ha affermato che il rapporto si basa su «bugie di Hamas» e ricerche approssimative. Israele ha sistematicamente negato che le sue azioni a Gaza costituiscano un genocidio giustificando tutte le azioni militari come mezzo di autodifesa. La replica, come spiega Bbc, non è mancata. Infatti, gli studiosi dell’IAGS (International Association of Genocide Scholars) hanno affermato che, sebbene l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 sia stato di per sé un crimine, la risposta di Israele non è stata diretta solo contro Hamas, ma ha preso di mira l’intera popolazione di Gaza.

Come scrive Lorenzo Tondo sul Guardian, dei 500 membri dell’Associazione Internazionale degli Studiosi del Genocidio, il 28 per cento ha partecipato al voto. Tra coloro che hanno votato, l’86 per cento ha sostenuto la risoluzione. La risoluzione afferma che le azioni di Israele e del suo esercito costituiscono genocidio ai sensi dell’articolo II della Convenzione delle Nazioni Unite per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio del 1948. Da quando è stata fondata, nel 1994, l’associazione ha approvato nove risoluzioni in cui si riconosceva un genocidio. Tra questo

Da quanto è stata fondata nel 1994, l’associazione di studiosi –composta da accademici, storici, politologi e attivisti per i diritti umani – ha approvato nove risoluzioni che riconoscono eventi passati o in corso come genocidi. Qui trovate la risoluzione integrale, in lingua inglese, su Gaza.

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