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01:11 martedì 17 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Apple ha abbandonato definitivamente l’idea di fare un’auto elettrica

28 Febbraio 2024

Negli ultimi dieci anni Apple ha investito soldi, tempo ed energie nel tentativo di costruire un’auto elettrica che, secondo i piani, avrebbe dovuto essere la rivale della Tesla di Elon Musk. Oggi, come racconta Brian X. Chen sul New York Times (riprendendo una notizia inizialmente data da Bloomberg), è arrivata la conferma che l’azienda ha definitivamente abbandonato il progetto. Nonostante l’auto non sia mai stata mostrata al pubblico, tutti gli addetti ai lavori della Silicon Valley sapevano che Apple ci stava lavorando e che il progetto era particolarmente importante nel piano aziendale di Tim Cook. Nei suoi anni da Ceo, infatti, Apple ha fatto una certa fatica a trovare the next big thing, a lanciare un nuovo prodotto capace di raggiungere la pervasività non solo commerciale ma anche culturale dell’iPhone e dell’iPad (forse ci riuscirà con il Vision Pro?), e questa automobile doveva essere la prova che Apple è ancora capace di innovare, anche in settori diversi da quelli in cui è abituata a lavorare.

Lo stesso Cook aveva pubblicamente dichiarato che Apple era interessata a entrare nel settore automobilistico, intenzione confermata dai tanti test svolti con il prototipo dell’ora defunta “Apple Car” sulle strade pubbliche della California. Il progetto – nome in codice Titan prima e Project 172 poi – si è dimostrato però estremamente difficile e costoso da portare a termine. Il team a cui era stato assegnato l’incarico di disegnare e costruire l’auto è stato cambiato più volte, i design sono stati spesso bocciati e decine di dipendenti parte del progetto sono stati licenziati. La Apple Car è costata miliardi di dollari in ricerche e test – un settore nel quale Apple sta in generale spendendo tantissimo: 113 miliardi solo negli ultimi cinque anni – una spesa lievitata tantissimo nel momento in cui si è deciso di dotarla di funzionalità self driving.

Al momento l’azienda non ha ancora diffuso una comunicazione ufficiale a commento della notizia, ma sappiamo già qual è il nuovo settore nel quale gli sforzi di Apple si concentreranno nei prossimi anni: ovviamente, l’intelligenza artificiale. Ma anche in questo caso, rischia di arrivare troppo tardi.

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