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12:57 venerdì 9 gennaio 2026
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.

Apple ha abbandonato definitivamente l’idea di fare un’auto elettrica

28 Febbraio 2024

Negli ultimi dieci anni Apple ha investito soldi, tempo ed energie nel tentativo di costruire un’auto elettrica che, secondo i piani, avrebbe dovuto essere la rivale della Tesla di Elon Musk. Oggi, come racconta Brian X. Chen sul New York Times (riprendendo una notizia inizialmente data da Bloomberg), è arrivata la conferma che l’azienda ha definitivamente abbandonato il progetto. Nonostante l’auto non sia mai stata mostrata al pubblico, tutti gli addetti ai lavori della Silicon Valley sapevano che Apple ci stava lavorando e che il progetto era particolarmente importante nel piano aziendale di Tim Cook. Nei suoi anni da Ceo, infatti, Apple ha fatto una certa fatica a trovare the next big thing, a lanciare un nuovo prodotto capace di raggiungere la pervasività non solo commerciale ma anche culturale dell’iPhone e dell’iPad (forse ci riuscirà con il Vision Pro?), e questa automobile doveva essere la prova che Apple è ancora capace di innovare, anche in settori diversi da quelli in cui è abituata a lavorare.

Lo stesso Cook aveva pubblicamente dichiarato che Apple era interessata a entrare nel settore automobilistico, intenzione confermata dai tanti test svolti con il prototipo dell’ora defunta “Apple Car” sulle strade pubbliche della California. Il progetto – nome in codice Titan prima e Project 172 poi – si è dimostrato però estremamente difficile e costoso da portare a termine. Il team a cui era stato assegnato l’incarico di disegnare e costruire l’auto è stato cambiato più volte, i design sono stati spesso bocciati e decine di dipendenti parte del progetto sono stati licenziati. La Apple Car è costata miliardi di dollari in ricerche e test – un settore nel quale Apple sta in generale spendendo tantissimo: 113 miliardi solo negli ultimi cinque anni – una spesa lievitata tantissimo nel momento in cui si è deciso di dotarla di funzionalità self driving.

Al momento l’azienda non ha ancora diffuso una comunicazione ufficiale a commento della notizia, ma sappiamo già qual è il nuovo settore nel quale gli sforzi di Apple si concentreranno nei prossimi anni: ovviamente, l’intelligenza artificiale. Ma anche in questo caso, rischia di arrivare troppo tardi.

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