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02:15 sabato 21 febbraio 2026
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

Apple ha abbandonato definitivamente l’idea di fare un’auto elettrica

28 Febbraio 2024

Negli ultimi dieci anni Apple ha investito soldi, tempo ed energie nel tentativo di costruire un’auto elettrica che, secondo i piani, avrebbe dovuto essere la rivale della Tesla di Elon Musk. Oggi, come racconta Brian X. Chen sul New York Times (riprendendo una notizia inizialmente data da Bloomberg), è arrivata la conferma che l’azienda ha definitivamente abbandonato il progetto. Nonostante l’auto non sia mai stata mostrata al pubblico, tutti gli addetti ai lavori della Silicon Valley sapevano che Apple ci stava lavorando e che il progetto era particolarmente importante nel piano aziendale di Tim Cook. Nei suoi anni da Ceo, infatti, Apple ha fatto una certa fatica a trovare the next big thing, a lanciare un nuovo prodotto capace di raggiungere la pervasività non solo commerciale ma anche culturale dell’iPhone e dell’iPad (forse ci riuscirà con il Vision Pro?), e questa automobile doveva essere la prova che Apple è ancora capace di innovare, anche in settori diversi da quelli in cui è abituata a lavorare.

Lo stesso Cook aveva pubblicamente dichiarato che Apple era interessata a entrare nel settore automobilistico, intenzione confermata dai tanti test svolti con il prototipo dell’ora defunta “Apple Car” sulle strade pubbliche della California. Il progetto – nome in codice Titan prima e Project 172 poi – si è dimostrato però estremamente difficile e costoso da portare a termine. Il team a cui era stato assegnato l’incarico di disegnare e costruire l’auto è stato cambiato più volte, i design sono stati spesso bocciati e decine di dipendenti parte del progetto sono stati licenziati. La Apple Car è costata miliardi di dollari in ricerche e test – un settore nel quale Apple sta in generale spendendo tantissimo: 113 miliardi solo negli ultimi cinque anni – una spesa lievitata tantissimo nel momento in cui si è deciso di dotarla di funzionalità self driving.

Al momento l’azienda non ha ancora diffuso una comunicazione ufficiale a commento della notizia, ma sappiamo già qual è il nuovo settore nel quale gli sforzi di Apple si concentreranno nei prossimi anni: ovviamente, l’intelligenza artificiale. Ma anche in questo caso, rischia di arrivare troppo tardi.

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Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.