Hype ↓
15:24 lunedì 29 giugno 2026
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni possano danneggiarlo A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

Cosa c’è da sapere sull’app che trasforma tutti noi in personaggi della Disney

21 Giugno 2021

Era già capitato con FaceApp, quando quasi tutti avevamo deciso di vedere come saremmo stati da anziani, da uomini, da donne, con la barba, senza barba. Se c’è un motivo per cui valeva la pena prestare attenzione alle polemiche sui problemi di privacy di quell’applicazione che lavorava sulla nostra immagine, era quello di chiederci sempre come i nostri dati venissero usati online, spiegava l’anno scorso The Verge. E ora ci risiamo con Voilà, una nuova app per iOS e Android che sfruttando l’intelligenza artificiale applicata alle foto, trasforma ogni tipologia di selfie in un cartoon in stile Disney-Pixar.

Meglio conosciuta come “Voilà AI Artist Cartoon Photo”, il software è stato realizzato dalla società Wemagine.AI, con la volontà di permettere a tutti di calarsi nei panni di un personaggio Disney Pixar, in maniera gratuita. E proprio come accaduto per FaceApp, sono sorti i primi dubbi relativi alla privacy, considerando che come ricorda Designtaxi, nonostante stando all’informativa sulla privacy di WeImagine.AI le foto vengano eliminate dalle 24 alle 48 ore dall’ultima volta che sono state utilizzate sull’app, la piattaforma raccoglierebbe comunque i dati da singoli utenti, senza chiarire sul fine. Nell’informativa di WeImagine.AI a un certo punto si legge infatti: «Utilizziamo i tuoi dati per migliorare il Servizio. Utilizzando il Servizio, accetti la raccolta e l’utilizzo delle informazioni in conformità con la nostra politica».

Secondo un’analisi dei termini di utilizzo, effettuata dalla società di sicurezza Kaspersky, una clausola dell’applicazione (meglio leggere tutto prima di dare il consenso) afferma che le foto caricate diventano di proprietà dell’azienda, che potrebbe utilizzarle anche per altri scopi, sui quali non ha il dovere di approfondire e informarci. Con molta probabilità, i dati personali saranno condivisi con partner altri e inserzionisti, inclusi alcuni che potrebbero trovarsi al di fuori del Paese in cui la utilizziamo. Non sarebbe un caso infatti se dal momento in cui utilizziamo l’applicazione ci venissero mostrati altri annunci pubblicitari mirati in base alle nostre ricerche online, sia su Voilà (per quanti usino la versione gratuita, interrotta da annunci) che su altre applicazioni.

Articoli Suggeriti
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti

E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go

Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.