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20:52 martedì 7 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
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Adolescence verrà mostrato in tutte le scuole medie inglesi

Un'iniziativa appoggiata dal Primo ministro inglese, Keir Starmer.

01 Aprile 2025

Adolescence è diventata molto di più di una serie tv, tanto che ormai tutti usano la parola “fenomeno” per descriverne l’impatto sul dibattito pubblico. Molto più di una serie tv, tanto che in Inghilterra si è deciso di farla vedere a tutti gli studenti delle scuole medie del Paese. Lo ha confermato il Primo ministro Keir Starmer, che ha detto che far vedere la serie agli studenti «li aiuterà a capire davvero cos’è la misoginia, quanto grande sia il rischio della radicalizzazione online e quanto importante sia la capacità di costruire relazioni sane».

Starmer aveva già parlato di Adolescence, poco dopo l’uscita su Netflix e prima che diventasse la serie che tutti stavano guardando. Il premier inglese aveva detto di averla assieme a suo figlio, che ha 16 anni, e a sua figlia, 14enne. «Devo ammettere che è stata un’esperienza difficile, perché quello che succede nella serie può succedere davvero ovunque e praticamente a qualsiasi figlio. […] Questa sensazione che i figli, i maschi soprattutto, vengano risucchiati da questo mondo. […] Ovviamente non c’è un’iniziativa politica che possa risolvere subito, facilmente questo problema. Perché è molto più di una questione politica. È un fatto culturale, e quindi lo dobbiamo osservare con uno sguardo diverso, dobbiamo lavorarci come società, discutere. È per questo che sono così contento che Adolescence verrà proiettato nelle scuole, gratuitamente, perché penso che i giovani debbano vederlo».

Starmer ha anche incontrato, lunedì 31 marzo, il creatore della serie Jack Thorne e il produttore Jo Johnson. Negli scorsi giorni, Thorne aveva espresso proprio il suo desiderio di portare Adolescence nelle scuole inglesi e di incontrare i ragazzi e le ragazze per parlarne con loro.

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