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Come sarà la tastiera di Pharrell nel 3013?

Immaginatevi un ipotetico osservatore dell’anno 3500 che vuole saperne di più sulla civiltà del XI secolo. Come apparirebbero i nostri oggetti d’uso comune sotto forma di reperti archeologici? La domanda se l’è posta anche l’artista Daniel Arsham, da tempo specializzato nel creare finti reperti archeologici di oggetti contemporanei.

L’ultimo suo lavoro coinvolge anche il cantante e produttore Pharrell Williams a cui Arsham ha domandato di scegliere un oggetto che utilizzava all’inizio della sua carriera che ora non aveva o non usava più. La risposta, come l’artista ha raccontato al sito Co.Design, è stata la tastiera Casio MT-500, che ha quindi trasformato per apparire come la vedrebbe (o vedrà) il suddetto osservatore dell’anno 3500: un reperto corroso che a noi, uomini del 2013, non può che apparire come una distorsione temporale.

Come fa Arsham a raggiungere il suo scopo? «Cerco sempre di creare uno scenario in cui il pubblico può mettere in discussione la sua percezione del mondo, attraverso la manipolazione degli oggetti che conosce. Prendendo un oggetto con cui le persone hanno familiarità e alterando la sua forma e il suo materiale, posso smontare i loro concetti di tempo e realtà». Il suo lavoro, tuttavia, non è così facile: «Arrivo nello studio ogni giorno e faccio finta di essere un archeologo del 3013. Lavoro con telefoni a gettoni, cineprese da 35mm, microfoni ecc, sempre oggetti connessi alla comunicazione. Per farlo, devo disimparare cosa sono. Ed è molto difficile guardare a un oggetto come una macchina fotografica o un cellulare e provare a dimenticare il suo uso».

Nel sito personale dell’artista trovate tutte le sue opere fintamente archeologiche.

 

Nell’immagine: le tastiere Casio MT-500 riviste da Daniel Arsham.

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