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C’è una donna che sa leggere qualunque calligrafia

Avete mai provato a leggere la Magna Carta? Non il testo della Magna Carta, che potete trovare tranquillamente online, sia in latino che nella traduzione inglese, ma proprio la Magna Carta, così come è stata scritta – a mano, e in quattro copie – nel 1215. Se vi capitasse di vedere una delle quattro copie originali oppure una delle repliche fedeli, probabilmente non ci capireste un bel nulla, perché sono scritte in caratteri sbiaditi e di difficile comprensione (è nell’immagine in alto). Oppure vogliamo parlare di questa lettera di Schiller che vedete qui sotto? Ammesso e non concesso che sappiate comprendere il tedesco tardo-settecentesco, bisogna ammettere che il poeta aveva una calligrafia un po’ ostica, almeno per i comuni mortali abituati alle comodità dei font moderni.

Per gran parte della storia dell’umanità, i documenti sono stati scritti a mano (per forza, la stampa è stata inventata soltanto nel 1455). Senza contare che, anche dopo l’avvento dei caratteri stampati, abbondano i testi e i documenti scritti a mano che mantengono un interesse storico e letterario, come nel caso della sopracitata lettera di Schiller. Il problema è che spesso si tratta di grafie praticamente incomprensibili. Come fanno allora gli studiosi a capire cosa dicono? Per fortuna esistono degli specialisti, il cui lavoro consiste proprio nel leggere cose scritte a mano che nessun altro riesce a leggere. Nel Regno Unito c’è addirittura un’agenzia specializzata nel «leggere l’illeggibile»: si chiama Transcription Services Ltd, si rivolge a storici, archivisti e ricercatori, ed è diretta da una donna, Linda Watson, che sa leggere qualunque calligrafia.

Sarah Laskow  l’ha intervistata su Atlas Obscura: «Vedo il mio lavoro come una cosa a metà strada tra le parole crociate e i puzzle», ha raccontato Watson. La sua società può vantare tra i suoi clienti anche la British Library, che aveva ingaggiato Transcription Services Ltd per trascrivere alcuni manoscritti di Jane Austen, delle sorelle Brontë e del poeta Percy Bysshe Shelley. Watson ha raccontato in particolare la soddisfazione di avere esaminato il manoscritto della prima stesura di Orgoglio e pregiudizio. Anche se, a dire il vero, la sua compagnia non si occupa solo di classici della letteratura. E se è per questo non si occupa soltanto di scritti antichi: oltre ai servizi per gli storici, offrono anche più banali servizi di segreteria alle aziende.

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