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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
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Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
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Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.
Gli agenti dell’ICE si stanno lamentando su Reddit perché non gli arriva lo stipendio e non hanno l’assicurazione Il subreddit r/ICE_ERO è diventato uno sfogatoio per gli agenti dell'ICE, che a quanto pare hanno molto da dire su retribuzione e benefit.
Su YouTube si terrà una maratona dedicata a Umberto Eco, per festeggiare la fine dei 10 anni di silenzio su di lui chiesti dallo scrittore nel suo testamento L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.

«Non siamo mai stati così vicini alla scoperta della vita su un altro pianeta»

Lo ha detto il professor Nikku Madhusudhan, responsabile della ricerca dell'Università di Cambridge che ha trovato molecole compatibili con la vita sull'esopianeta K2-18b.

17 Aprile 2025

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge ha trovato possibili tracce di vita sull’esopianeta K2-18b. Visto l’entusiasmo con il quale questa notizia è stata raccontata in queste ore, tocca subito precisare: gli scienziati non hanno trovato la vita, hanno trovato tracce di molecole che sappiamo vengono prodotte da organismi semplici. Il responsabile della ricerca, professor Nikku Madhusudhan, ha spiegato a Bbc che questa scoperta è la più importante mai fatta da quando abbiamo iniziato a chiederci se c’è (altra) vita nell’universo. Ma Madhusudhan ha anche aggiunto che c’è bisogno di altro tempo e altre ricerche prima di poter dire con certezza che K2-18b è “abitato” o addirittura abitabile. Nella migliore delle ipotesi, ha spiegato Madhusudhan, ci vorranno ancora uno o due anni di attesa.

È la seconda volta che viene rilevata la presenza di queste molecole nell’atmosfera del pianeta. Le molecole in questione sono due: il dimetil solfuro e il dimetil disolfuro, che sulla Terra vengono prodotte dal fitoplancton e dai batteri. Madhusudhan si è detto stupito dalla quantità di queste molecole che, grazie al James Webb Space Telescope, lui e i suoi colleghi sono riusciti a trovare nell’atmosfera di K2-18b. Una quantità migliaia e migliaia di volta superiore rispetto a quella registrata nell’atmosfera terrestre: «Se l’associazione tra queste molecole e la vita esiste, allora questo pianeta è ricchissimo di vita. E, se riuscissimo a confermare che c’è vita su K2-18b, avremmo anche la conferma che la vita nella galassia è una cosa abbastanza comune». Ovviamente, si tratta di grossi “se”: il fatto che sulla Terra queste molecole siano prodotte da forme di vita piuttosto semplici non significa che questa sia l’unica circostanza in cui il dimetil solfuro e il dimetil disolfuro possano trovarsi nell’atmosfera di un pianeta.

Madhusudhan è stato il primo a precisare che lui e il suo team non hanno trovato la vita su un altro pianeta. Sempre a Bbc, ha spiegato che questo è semplicemente l’inizio di una ricerca che, tra qualche decennio, potrebbe finalmente permetterci di rispondere alla domanda “siamo soli nell’universo?”. Madhusudhan insiste su quei decenni che saranno necessari a capire se K2-18b è stato davvero il nostro primo contatto con l’universo vivente. Al momento, la sua non è nemmeno una scoperta vera e propria. Per la comunità scientifica, infatti, una scoperta si può definire tale quando chi l’ha fatta raggiunge una certezza, basata su dati e analisi di dati, del 99.99999 per cento. Al momento, del fatto che su K2-18b ci sia la vita siamo certi solo al 99.7 per cento.

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