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Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Bill e Hillary Clinton si sono rifiutati di testimoniare davanti alla commissione parlamentare che indaga sul caso Epstein In una lettera pubblicata dal New York Times, i Clinton hanno accusato il presidente della commissione di persecuzione ai loro danni.
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo

Jean-Claude Van Damme ha salvato la vita a un chihuahua

21 Ottobre 2020

Jean-Claude Van Damme è famoso per tante cose. Attore hollywoodiano di film d’azione come Rombo di tuono, A rischio della vita, Kickboxer, maestro di arti marziali, doppiatore, produttore, regista, fervente animalista, è anche un grande amante dei cani, tanto che nel corso della sua vita ha donato decine di migliaia di dollari a canili e organizzazioni per i diritti degli animali, impegnandosi a salvare personalmente dozzine di randagi in tutto il mondo – come racconta il New York Times, una volta ha annullato il tour promozionale di un suo film per stare con uno di loro, Scarface, in fin di vita. A proposito di quest’ultima caratteristica, Van Damme avrebbe ora salvato la vita a un chihuahua di tre mesi, evitando che venisse soppresso.

Il cane, che si chiama Raya, proveniva da una cucciolata in Bulgaria ed è stato venduto ai nuovi padroni in Norvegia a settembre, ma le autorità si sono rifiutate di registrare l’animale poiché aveva viaggiato con un documento bulgaro falso. Raya è stata quindi “arrestata” dall’autorità norvegese per la sicurezza alimentare e messa in quarantena nell’attesa di farla rimpatriare. Quando però la Bulgaria ha rifiutato di riprendersi l’animale per le normative dell’Unione Europea sul trasporto di animali vivi, i funzionari norvegesi hanno informato il suo proprietario norvegese, Alexey Iversen, che la cucciola sarebbe stata obbligatoriamente soppressa. Commosso da questa situazione, il 60enne Van Damme – ama talmente tanto i cani che ha raccontato al Guardian di non riuscire a dormire senza averne uno accanto – ha quindi avviato una campagna sui social, pubblicando video e foto di lui e del suo chihuahua e chiedendo alle persone di firmare una petizione per salvare il cucciolo. «Non possiamo uccidere quel piccolo Chihuahua», ha ripetuto più volte.

Quasi 200.000 persone hanno reagito al video postato su Facebook dall’attore, al termine del quale Van Damme si è anche offerto di pagare le tasse associate al salvataggio della vita di Raya. Poco dopo, le autorità hanno detto al proprietario che la Bulgaria ne aveva accettato il rimpatrio, evitando la soppressione. Intanto numerosi attivisti per i diritti degli animali hanno affermato che l’episodio di Raya è un esempio di quanto succede molto più spesso di quanto pensiamo, a causa della pratica diffusa di acquistare cani di razza da allevatori dell’Europa dell’Est: costano meno, ma è raro che siano regolamentati e tutelati.

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