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13:18 mercoledì 11 febbraio 2026
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Essentials, il guardaroba maschile secondo Valentino

12 Gennaio 2023

Un guardaroba fatto di essenziali, rivisti secondo la prospettiva di Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino. Così nasce Maison Valentino Essentials, una selezione di capi ridefinita in accordo con i codici stilistici del marchio che Piccioli ha saputo in questi anni allargare e riscrivere a suo modo, dando loro nuovi significati. L’abbigliamento formale è contaminato dallo spirito della couture, che lo ammorbidisce e lo rendo fluido, facendo sì che a prevalere sia un senso di rilassatezza e un reale disinteresse per le connotazioni di genere e l’atteggiamento prevaricante del passato, ma non per l’autenticità di ogni capo e la sua essenza.

Per creare questa nuova libertà, Piccioli ha guardato alla moda maschile attraverso il filtro del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta e alle sottoculture che hanno demolito l’idea dell’uomo di ferro per sollecitare un modo di porsi più spontaneo tramite l’identità nel vestire. Un senso di leggerezza si fa avanti nel tailoring in forme che accompagnano naturalmente il corpo, qualunque sia la sua forma o identità, con l’esaltazione dell’atemporalità intrinseca ai rituali e ai processi della couture e all’umanesimo che essi rappresentano. Ridotti all’essenza, capi come blazer sartoriali, shorts, camicie foulard, cappotti, pigiami, tute e accessori Valentino Garavani si trasformano in strumenti di espressione anticonformista, individuale, in uniformi della non-uniformità, che è l’essenza di quanto la moda rappresenta nella visione del suo direttore creativo.

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