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06:21 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Twitter ha temporaneamente chiuso i suoi uffici

18 Novembre 2022

Twitter ha comunicato con un messaggio ufficiale ai suoi dipendenti – i pochi che sono rimasti dopo l’ondata di dimissioni e licenziamenti – che gli edifici dell’azienda saranno temporaneamente chiusi, con effetto immediato, fino a lunedì 21 novembre. Il messaggio, che è stato pubblicato dalla Bbc, comunica a tutti i lavoratori che gli uffici sono chiusi, ma in realtà non dà una motivazione alla scelta e poi prosegue: «Si prega di continuare a rispettare la politica aziendale astenendosi dal discutere informazioni aziendali riservate sui social media, con la stampa o altrove».

Il messaggio pubblicato dalla Bbc

La decisione arriva dopo le tumultuose ultime giornate vissute dall’azienda in cui è praticamente accaduto di tutto. Prima Elon Musk ha chiesto a tutti i suoi dipendenti di compiere una scelta: lavorare come e quanto vuole lui quindi, letteralmente, «lunghe ore e ad alta intensità» oppure andarsene. Moltissimi hanno optato per la seconda opzione: andarsene. Secondo alcune indiscrezioni, sempre della Bbc, un ex dipendente che ha preferito rimanere anonimo, ha dichiarato che la situazione nell’azienda è così drammatica che, secondo il suo parere, «rimarranno meno di duemila persone».

Di fronte a tutti questi nuovi avvenimenti Twitter (o meglio gli affezionati e numerosi account che ogni giorno pubblicano e scrivono sul social) non è rimasto indifferente. Oggi è diventato virale l’hashtag #RipTwitter che sembra preannunciare la fine di uno dei social network più amati. Molti hanno commentato la situazione: alcuni disperandosi, alcuni con ironia, altri semplicemente iscrivendosi a Mastodon (ne avevamo parlato qui). Elon Musk è intervenuto dicendo di non essere assolutamente preoccupato delle dimissioni dei suoi dipendenti in quanto «le persone migliori resteranno» poi, sul suo account, ha iniziato a pubblicare una serie di meme come ad esempio quello di una lapide con sopra il simbolo dell’iconico uccellino.

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