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Un rarissimo uccello che vive solo sull’Himalaya è stato costretto a cambiare cinguettio perché non riusciva più a farsi sentire dai suoi simili per colpa del rumore causato dai turisti L'uccello si chiama monal, detto anche fagiano himalayano, e i turisti gli stanno rovinando la vita: per colpa loro si è dovuto pure trasferire in alta quota.
La Svezia ha fatto uno spot per invitare tutti gli introversi del mondo a fare le vacanze in Svezia, promettendo che lì nessuno li disturberà mai per nessuna ragione Tanto che l'Agenzia Nazionale del Turismo svedese ha fatto uno spot rivolto esclusivamente a loro.
L’associazione delle biblioteche americane ha stilato una lista dei libri più censurati di questo millennio e dentro ci sono dei titoli piuttosto sorprendenti Accanto alle prevedibili Harper Lee e Maya Angelou ci sono anche graphic novel, libri per bambini, Sarah J. Maas e Gossip Girl.
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.

Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più

Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

10 Marzo 2026

Negli ultimi mesi, le voci relative a diverse città e paesi della Striscia di Gaza su Wikipedia, tra cui Rafah, Beit Hanoun, Al Qarya as Suwaydiya e Om al-Nasr, sono state riscritte. Luoghi un tempo descritti al presente sono ora etichettati come “ex” o “distrutti”. In particolare, l’articolo su Rafah, che ora è stato corretto riportando il tempo al presente, iniziava con “Rafah era una città […]” facendo riferimento alla distruzione diffusa e ai cambiamenti nel controllo dovuti alla guerra in corso. Nel frattempo, Al Qarya as Suwaydiya è descritta come “distrutta nel 2024” e altre località sono descritte con un linguaggio simile che indica che “erano” luoghi che un tempo esistevano. Prima di approfondire la questione, è importante ricordare che Wikipedia consente a chiunque di modificare le sue pagine e che i suoi articoli sono. Tuttavia, il suo linguaggio ha un’autorità che va ben oltre i singoli contributi.

È probabile che gli editor di Wikipedia abbiano considerato l’utilizzo dell’imperfetto come un modo neutrale per indicare che gli edifici, le strade e le altre infrastrutture di Gaza sono praticamente tutte distrutte oppure inutilizzabili. È probabile anche che l’imperfetto sia stato utilizzato per distinguere i luoghi completamente abbandonati da quelli parzialmente abitati. Ma il problema, ed è quello su cui si dibatte di più dopo che la notizia ha iniziato a circolare, sta nel normalizzare l’idea che la distruzione delle infrastrutture equivalga alla cancellazione dall’esistenza. Perché se da una parte è vero che le principali città palestinesi sono state rase al suolo, è altrettanto vero che migliaia di persone ancora vivono tra le macerie. Per capire meglio perché la questione è così delicata e importante, è utile fare due esempi che aiutino a distinguere. I verbi al passato si usano tendenzialmente per descrivere città antiche o definitivamente abbandonate: quando si descrive Pompei antica è ovvio usare i verbi al passato. Le città moderne parzialmente distrutte dalle guerre e parzialmente abbandonate dalla popolazione, come Pripyat (Ucraina), Mosul (Iraq) o Aleppo (Siria), sono descritte al tempo presente, pur riconoscendo i danni subiti e lo spopolamento in corso. Anche le città palestinesi, nonostante la distruzione diffusa, meritano la stessa attenta distinzione. Descrivere queste località come non più esistenti induce alla desensibilizzazione e alla sottovalutazione dell’importanza degli aiuti da portare alla popolazione che ancora vive in quelle zone e lotta per sopravvivere tra le macerie.

Questo cambiamento ha scatenato discussioni su Reddit, X e altre piattaforme, dove gli utenti hanno messo in discussione sia l’accuratezza che le implicazioni della nuova formulazione. Un post su Reddit (ora eliminato dall’autore) che ha ricevuto molti voti positivi ha sottolineato che, nonostante quello che si legge su Wikipedia, molte persone vivono ancora a Rafah e ha sostenuto che la città dovrebbe essere descritta al tempo presente.

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