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13:17 mercoledì 10 giugno 2026
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.
I Mondiali negli Stati Uniti stanno avendo un grosso problema con i permessi di soggiorno e i controlli agli aeroporti Visti negati a calciatori e arbitri, controlli severissimi, tifosi che scoprono all'improvviso di non poter più entrare negli Usa. Senza che ci sia una spiegazione ufficiale.
A Roma e Firenze si terranno i raduni dei gratuitisti, “allievi” di Mark Fisher che vogliono la settimana lavorativa di 24 ore, salario minimo di 1560 € e reddito di base universale Rispettivamente il 12 e il 13 giugno, due incontri a base di un po' meme, un po' di politica e un po' di filosofia per immaginare un mondo postlavorista.
Se vi è piaciuto Obsession di Curry Barker, sappiate che su YouTube si può vedere gratuitamente il suo primo film, Milk & Serial Prima di sbancare il botteghino, Barker ha pubblicato questo lungometraggio su YouTube, accumulando più di tre milioni di visualizzazioni.
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.

Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più

Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

10 Marzo 2026

Negli ultimi mesi, le voci relative a diverse città e paesi della Striscia di Gaza su Wikipedia, tra cui Rafah, Beit Hanoun, Al Qarya as Suwaydiya e Om al-Nasr, sono state riscritte. Luoghi un tempo descritti al presente sono ora etichettati come “ex” o “distrutti”. In particolare, l’articolo su Rafah, che ora è stato corretto riportando il tempo al presente, iniziava con “Rafah era una città […]” facendo riferimento alla distruzione diffusa e ai cambiamenti nel controllo dovuti alla guerra in corso. Nel frattempo, Al Qarya as Suwaydiya è descritta come “distrutta nel 2024” e altre località sono descritte con un linguaggio simile che indica che “erano” luoghi che un tempo esistevano. Prima di approfondire la questione, è importante ricordare che Wikipedia consente a chiunque di modificare le sue pagine e che i suoi articoli sono. Tuttavia, il suo linguaggio ha un’autorità che va ben oltre i singoli contributi.

È probabile che gli editor di Wikipedia abbiano considerato l’utilizzo dell’imperfetto come un modo neutrale per indicare che gli edifici, le strade e le altre infrastrutture di Gaza sono praticamente tutte distrutte oppure inutilizzabili. È probabile anche che l’imperfetto sia stato utilizzato per distinguere i luoghi completamente abbandonati da quelli parzialmente abitati. Ma il problema, ed è quello su cui si dibatte di più dopo che la notizia ha iniziato a circolare, sta nel normalizzare l’idea che la distruzione delle infrastrutture equivalga alla cancellazione dall’esistenza. Perché se da una parte è vero che le principali città palestinesi sono state rase al suolo, è altrettanto vero che migliaia di persone ancora vivono tra le macerie. Per capire meglio perché la questione è così delicata e importante, è utile fare due esempi che aiutino a distinguere. I verbi al passato si usano tendenzialmente per descrivere città antiche o definitivamente abbandonate: quando si descrive Pompei antica è ovvio usare i verbi al passato. Le città moderne parzialmente distrutte dalle guerre e parzialmente abbandonate dalla popolazione, come Pripyat (Ucraina), Mosul (Iraq) o Aleppo (Siria), sono descritte al tempo presente, pur riconoscendo i danni subiti e lo spopolamento in corso. Anche le città palestinesi, nonostante la distruzione diffusa, meritano la stessa attenta distinzione. Descrivere queste località come non più esistenti induce alla desensibilizzazione e alla sottovalutazione dell’importanza degli aiuti da portare alla popolazione che ancora vive in quelle zone e lotta per sopravvivere tra le macerie.

Questo cambiamento ha scatenato discussioni su Reddit, X e altre piattaforme, dove gli utenti hanno messo in discussione sia l’accuratezza che le implicazioni della nuova formulazione. Un post su Reddit (ora eliminato dall’autore) che ha ricevuto molti voti positivi ha sottolineato che, nonostante quello che si legge su Wikipedia, molte persone vivono ancora a Rafah e ha sostenuto che la città dovrebbe essere descritta al tempo presente.

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