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18:23 venerdì 13 febbraio 2026
Il Noma di Copenaghen sta diventando il prossimo caso di MeToo Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fidica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.

Il nuovo video di The Blaze è bellissimo

02 Marzo 2018

È appena uscito Heaven, il nuovo video di The Blaze, il duo di elettronica formato dai cugini francesi Guillaume e Jonathan Alric. Entrambi trentenni e parigini acquisiti (Jonathan è originario della Costa d’Avorio ma si è trasferito in Francia all’età di tre anni come ha raccontato in una bella intervista su The Fader), si sono fatti notare per la prima volta nel 2016, quando hanno pubblicato la bellissima Virile, seguito da lì a qualche mese da Territory, il brano che dà anche il nome al loro primo EP uscito per Bromance Records. La clip riprende le atmosfere che il duo aveva esplorato nei precedenti lavori: siamo in una idilliaca campagna dove un gruppo di amici, che rappresenta idealmente il volto multietnico della Francia, si rilassa e passa il tempo tra giochi, canne e musica.

Ryan Bassil su Noisey ha scritto che i video di The Blaze (che per lui sono la cosa migliore successa all’elettronica negli ultimi anni) funzionano perché «esplorano l’umanità attraverso una combinazione di musica e immagine che è unica». Particolare attenzione, poi, è riservata alla figura maschile, sempre protagonista, che viene raccontata destituendo dall’interno tutti i topoi classici della mascolinità. I ragazzi dei loro video, che vivono in banlieue immaginarie a metà strada tra utopia e realtà, ballano, piangono, baciano i loro compagni e abbracciano i loro bambini e gli amici con una naturalezza che è bellissima, quasi consolatoria, da guardare.

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