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06:45 martedì 21 aprile 2026
Sono stati ritrovati i Piss Poems di Sufjan Stevens, il blocchetto in cui da giovane il cantautore scriveva una poesia ogni volta che gli scappava la pipì A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.
Nel programma della Scala di quest’anno c’è anche il cineconcerto di di Fellini E per i prossimi tre anni i cineconcerti saranno stabilmente parte degli spettacoli del Teatro: nel 2027 ci sarà Tempi Moderni di Chaplin e nel 2028 un concerto dedicato ai film di Ennio Morricone.
L’AI sta facendo perdere il lavoro a così tante persone che si inizia a parlare di mega layoff, cioè di mega licenziamenti A quanto pare sta diventando un vero e proprio "trend" tra le aziende, tanto che molte licenziano anche se non sono in difficoltà economiche.
È stato annunciato un altro sequel di Top Gun e ovviamente anche stavolta il protagonista sarà Tom Cruise Del film si sa ancora pochissimo, ma l'unica conferma che importa davvero c'è già: Maverick non va in pensione, nemmeno a 63 anni.
Secondo il Financial Times la crisi abitativa di Milano ormai è più grave anche di quella di Londra I prezzi delle case in città sono aumentati del 57 per cento nell’ultimo decennio, mentre gli affitti sono saliti di oltre il 70 per cento.
Gli Strokes hanno usato il palco del Coachella per denunciare tutti i crimini che gli Usa hanno commesso nel mondo dagli anni ’50 a oggi Lo hanno fatto con un video in cui mostravano i colpi di Stato in Cile, Bolivia, Congo (solo per citarne alcuni) e poi i bombardamenti su Gaza e Iran.
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.

Sven, il leggendario buttafuori del Berghain, è diventato un modello

25 Gennaio 2023

L’autunno scorso i fan del Berghain si sono presi un bello spavento: aveva iniziato a girare la fake news che il locale avrebbe chiuso entro la fine dell’anno. Per fortuna a ottobre è arrivata la smentita. Fuori dal Berghain continuerà a formarsi la famosissima chilometrica coda. Ora, un po’ come a celebrare la salute di uno dei club techno più amati del mondo, il brand 44 Label Group ha lanciato una campagna che tra i suoi modelli include Sven Marquardt, il leggendario buttafuori del Berghain, diventato un personaggio di culto grazie alla durezza e alla severità con cui giudica i look degli aspiranti raver e decide se sono all’altezza di entrare oppure no (pare che una volta abbia vietato l’ingresso perfino a Elon Musk, un uomo che di certo non brilla per il suo stile: come dargli torto?). Oltre a essere diventato un’ispirazione per i buttafuori di tutto il mondo, Sven Marquardt, 60 anni, è un appassionato fotografo (come si evince dal suo profilo Instagram) e, grazie ai suoi tatuaggi, un’icona di stile.

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44 Label Group è il brand fondato nel 2020 da Max Kobosil con l’aiuto del polo Dreamers Factory di Claudio Antonioli. Oltre a Sven, il casting della collezione autunno/inverno 2023, che segue il debutto alla Milano Fashion Week, comprende Vittoria Ceretti, Mona Tougaard e Ufo361. La collezione si chiama Blame Society e si ispira a uno scenario distopico-digitale proponendo un futuro alternativo alla desolazione, articolato attraverso l’utilizzo di stampe imponenti, tessuti robusti e una generale esplorazione delle uniformi utilitaristiche. Il linguaggio visivo del brand, dominato da un’estetica che richiama la scena rave europea e le atmosfere berlinesi (a partire dalle grafiche: loghi di stampo industriale, patch modulari che richiamano i club techno), si accosta a un approccio postmodernista fatto di denim lavato in una scala di grigi, texture gommate e un’ampia gamma di silhouette. Fondamentale è la presenza delle grafiche: loghi di stampo industriale, patch modulari che richiamano i club techno.

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