Hype ↓
15:13 sabato 29 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

C’è una data d’uscita in Italia per il nuovo film di Miyazaki

23 Agosto 2023

«A dieci anni dal capolavoro Si alza il vento, Miyazaki torna con un film che ha già conquistato il cuore del pubblico e della critica in Giappone, battendo tutti i record al box office dello Studio Ghibli», si legge nel post Instagram con il quale Lucky Red ha annunciato l’arrivo in Italia dell’ultimo film di Miyazaki e dello Studio Ghibli: Il ragazzo e l’airone – questo il titolo scelto per la distribuzione italiana, traduzione di quel The Boy and the Heron con il quale il film arriverà nelle sale degli Stati Uniti – sarà al cinema a partire dall’1 gennaio del 2024.

https://www.instagram.com/p/CwR8tzTNpEi/

Il ragazzo e l’airone è noto anche come il film che ha convinto Miyazaki a tornare a lavorare nonostante avesse più volte ribadito che Si alza il vento sarebbe stato il suo ultimo film. «Perché mi andava così», ha sempre risposto il maestro dell’animazione giapponese a tutti quelli che gli chiedevano il perché di questa scelta. «Perché mi andava così» è anche la risposta data a coloro i quali in questi mesi si sono chiesti perché lo Studio Ghibli non stesse diffondendo alcun tipo di materiale promozionale su Il ragazzo e l’airone. Alla fine, lo Studio è stato costretto a pubblicare un comunicato stampa in cui si spiegava che, fino all’uscita nelle sale giapponesi del film, non ci sarebbero stati trailer, immagini, sinossi, niente di niente. Perché a Miyazaki andava così. E così è andata: fino all’uscita in Giappone, del film c’era soltanto il titolo – Kimitachi wa Dō Ikiru ka, vale a dire Voi come vivete, molto liberamente ispirato a un romanzo del 1937 di Genzaburo Yoshino – e una locandina.

In patria il film è uscito il 14 luglio, nel frattempo ci sono state le prime recensioni e sono arrivate anche diverse immagini (Entertainment Weekly ne ha raccolte quattordici qui). Soprattutto, è stata annunciata una premiere internazionale al prossimo Toronto Film Festival, una distribuzione negli Stati Uniti e, adesso, anche in Italia. Il successo del film lo si dà praticamente per scontato, anche solo guardando a quello che è già avvenuto in Giappone: nel weekend d’apertura, Il ragazzo e l’airone è diventato il miglior debutto nella storia della Studio Ghibli, superando Il castello errante di Howl.

Articoli Suggeriti
La vita vera, istruzioni per l’uso

L'uso dei dispositivi, i social, l'intelligenza artificiale ci stanno allontanando dalla vita vera. Come fare allora a ritrovare una dimensione più umana? Un viaggio tra luddisti, nuove comunità e ispirazioni, nel nuovo numero di Rivista Studio.

I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid

Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.

Leggi anche ↓
La vita vera, istruzioni per l’uso

L'uso dei dispositivi, i social, l'intelligenza artificiale ci stanno allontanando dalla vita vera. Come fare allora a ritrovare una dimensione più umana? Un viaggio tra luddisti, nuove comunità e ispirazioni, nel nuovo numero di Rivista Studio.

I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid

Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.

Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action

E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.

Andrea Laszlo De Simone ha fatto di tutto per non diventare famoso

È il più “schivo” dei musicisti italiani, evita l'autopromozione e limita moltissimo anche i live. E nonostante questo, il suo Una lunghissima ombra è stato uno dei dischi più attesi del 2025. Lo abbiamo intervistato nel nuovo numero di Rivista Studio, che esce oggi.

Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant

Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.

In Die My Love ci sono tutte le buone ragioni che le donne hanno per odiare questo mondo

È stato uno dei film più chiacchierati del Festival di Cannes e adesso arriva al cinema, distribuito da Mubi. Di sicuro, se ne parlerà fino alla notte degli Oscar.