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15:17 lunedì 12 gennaio 2026
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.

C’è una data d’uscita in Italia per il nuovo film di Miyazaki

23 Agosto 2023

«A dieci anni dal capolavoro Si alza il vento, Miyazaki torna con un film che ha già conquistato il cuore del pubblico e della critica in Giappone, battendo tutti i record al box office dello Studio Ghibli», si legge nel post Instagram con il quale Lucky Red ha annunciato l’arrivo in Italia dell’ultimo film di Miyazaki e dello Studio Ghibli: Il ragazzo e l’airone – questo il titolo scelto per la distribuzione italiana, traduzione di quel The Boy and the Heron con il quale il film arriverà nelle sale degli Stati Uniti – sarà al cinema a partire dall’1 gennaio del 2024.

https://www.instagram.com/p/CwR8tzTNpEi/

Il ragazzo e l’airone è noto anche come il film che ha convinto Miyazaki a tornare a lavorare nonostante avesse più volte ribadito che Si alza il vento sarebbe stato il suo ultimo film. «Perché mi andava così», ha sempre risposto il maestro dell’animazione giapponese a tutti quelli che gli chiedevano il perché di questa scelta. «Perché mi andava così» è anche la risposta data a coloro i quali in questi mesi si sono chiesti perché lo Studio Ghibli non stesse diffondendo alcun tipo di materiale promozionale su Il ragazzo e l’airone. Alla fine, lo Studio è stato costretto a pubblicare un comunicato stampa in cui si spiegava che, fino all’uscita nelle sale giapponesi del film, non ci sarebbero stati trailer, immagini, sinossi, niente di niente. Perché a Miyazaki andava così. E così è andata: fino all’uscita in Giappone, del film c’era soltanto il titolo – Kimitachi wa Dō Ikiru ka, vale a dire Voi come vivete, molto liberamente ispirato a un romanzo del 1937 di Genzaburo Yoshino – e una locandina.

In patria il film è uscito il 14 luglio, nel frattempo ci sono state le prime recensioni e sono arrivate anche diverse immagini (Entertainment Weekly ne ha raccolte quattordici qui). Soprattutto, è stata annunciata una premiere internazionale al prossimo Toronto Film Festival, una distribuzione negli Stati Uniti e, adesso, anche in Italia. Il successo del film lo si dà praticamente per scontato, anche solo guardando a quello che è già avvenuto in Giappone: nel weekend d’apertura, Il ragazzo e l’airone è diventato il miglior debutto nella storia della Studio Ghibli, superando Il castello errante di Howl.

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