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Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
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Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

C’è una data d’uscita in Italia per il nuovo film di Miyazaki

23 Agosto 2023

«A dieci anni dal capolavoro Si alza il vento, Miyazaki torna con un film che ha già conquistato il cuore del pubblico e della critica in Giappone, battendo tutti i record al box office dello Studio Ghibli», si legge nel post Instagram con il quale Lucky Red ha annunciato l’arrivo in Italia dell’ultimo film di Miyazaki e dello Studio Ghibli: Il ragazzo e l’airone – questo il titolo scelto per la distribuzione italiana, traduzione di quel The Boy and the Heron con il quale il film arriverà nelle sale degli Stati Uniti – sarà al cinema a partire dall’1 gennaio del 2024.

https://www.instagram.com/p/CwR8tzTNpEi/

Il ragazzo e l’airone è noto anche come il film che ha convinto Miyazaki a tornare a lavorare nonostante avesse più volte ribadito che Si alza il vento sarebbe stato il suo ultimo film. «Perché mi andava così», ha sempre risposto il maestro dell’animazione giapponese a tutti quelli che gli chiedevano il perché di questa scelta. «Perché mi andava così» è anche la risposta data a coloro i quali in questi mesi si sono chiesti perché lo Studio Ghibli non stesse diffondendo alcun tipo di materiale promozionale su Il ragazzo e l’airone. Alla fine, lo Studio è stato costretto a pubblicare un comunicato stampa in cui si spiegava che, fino all’uscita nelle sale giapponesi del film, non ci sarebbero stati trailer, immagini, sinossi, niente di niente. Perché a Miyazaki andava così. E così è andata: fino all’uscita in Giappone, del film c’era soltanto il titolo – Kimitachi wa Dō Ikiru ka, vale a dire Voi come vivete, molto liberamente ispirato a un romanzo del 1937 di Genzaburo Yoshino – e una locandina.

In patria il film è uscito il 14 luglio, nel frattempo ci sono state le prime recensioni e sono arrivate anche diverse immagini (Entertainment Weekly ne ha raccolte quattordici qui). Soprattutto, è stata annunciata una premiere internazionale al prossimo Toronto Film Festival, una distribuzione negli Stati Uniti e, adesso, anche in Italia. Il successo del film lo si dà praticamente per scontato, anche solo guardando a quello che è già avvenuto in Giappone: nel weekend d’apertura, Il ragazzo e l’airone è diventato il miglior debutto nella storia della Studio Ghibli, superando Il castello errante di Howl.

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