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Una racconto distopico in cui l’AI distrugge l’economia mondiale pubblicato su un blog ha causato una perdita di 200 miliardi sul mercato azionario Secondo alcuni si è trattato di una coincidenza. Secondo altri, il racconto ha mandato nel panico gli investitori e stravolto i mercati per un giorno intero.
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
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Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.

Il nuovo film di Miyazaki esce a luglio e fino a quel momento non sarà possibile vederne neanche un’immagine

05 Giugno 2023

In una video intervista in streaming, Toshio Suzuki, il co-fondatore ed ex presidente dello Studio Ghibli, nonché produttore di quasi tutti i film di Ghibli, ha rivelato che non sarebbero state rilasciate immagini aggiuntive né trailer di alcun tipo per il nuovo film di Ghibli, How Do You Live? Come ha riportato anche Variety, il poster sarà l’unica immagine promozionale disponibile per gli spettatori. Sappiamo soltanto che il nuovo film è basato su quello che era il libro preferito di Miyazaki quand’era piccolo, un romanzo del 1937 scritto da Yoshino Genzaburo che tra le altre cose parla di povertà e crescita spirituale. Il film si chiamerà come il libro ma non sarà un adattamento fedele. Verrà invece trasformato in una «una storia fantasy epica» con protagonista lo stesso ragazzino, Junichi Honda, soprannominato Koperu, rimasto orfano del padre, molto legato allo zio, che tiene un diario in cui registra tutti i loro incontri: spera di consegnarlo al nipote quando diventerà grande così potrà rivivere i loro momenti insieme. Questo è tutto ciò che sappiamo. Per ingannare l’attesa, ai fan più curiosi non resta che leggere il libro, disponibile anche in italiano con in titolo E voi come vivrete?

Suzuki ha spiegato che, decidendo di non rendere disponibili ulteriori materiali prima dell’uscita in sala, lo studio stava reagendo a quella che considerava l’eccessiva saturazione dei materiali di marketing da parte di Hollywood, criticando un recente film (non ha specificato quale) per aver diffuso ben tre trailer. «Se li guardi tutti, sai già quello che accadrà in quel film. Allora come si sentono gli spettatori a riguardo? Sicuramente ci sono persone che, dopo aver visto tutti i trailer, non hanno più voglia andare a vedere il film. Ecco, noi vogliamo fare l’opposto», ha detto. Il film arriverà in Giappone il 15 luglio, non sappiamo ancora quando verrà distribuito a livello internazionale.

How Do You Live dovrebbe essere l’ultimo film di Miyazaki, ma chissà se è vero: già nel 2013, l’artista aveva detto che dopo Si alza il vento avrebbe abbandonato l’animazione e lasciato l’azienda di famiglia nelle mani del figlio Goro. Intorno a questo nuovo film si è costruita una vera e propria mitologia: inizialmente l’uscita era prevista in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo ma, complice la pandemia, quella prima, possibile uscita è stata rimandata a luglio 2023. Si dice che a influire pesantemente sui tempi di realizzazione del film sia l’intenzione di Miyazaki di realizzarlo interamente a matita, senza inserti digitali di alcun tipo. D’altronde, «credo che lo strumento dell’animatore sia la matita» è uno dei motti del maestro giapponese. Nel 2021, un’intervista del T Magazine, Miyazaki aveva parlato della ragione che lo aveva spinto a tornare a lavoro dopo essere andato ufficialmente in pensione nel 2013. Un motivo abbastanza semplice: «Perché mi andava così», aveva spiegato il maestro dell’animazione giapponese alla giornalista Ligaya Mishan. Misterioso come sempre.

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