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Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.
Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.

La Spagna ha approvato un congedo climatico retribuito

29 Novembre 2024

La crisi climatica sta cambiando il modo in cui viviamo e in cui le società sono costruite in diversi modi, ben oltre la tragica spettacolarità dei disastri naturali – che sono ormai, tuttavia, sempre più regolari e meno eccezionali. Uno di questi cambiamenti “laterali” è per esempio la legge che la Spagna ha appena introdotto: un congedo climatico per i lavoratori che vivono in zone interessate da eventi climatici estremi.

La legge è stata testata proprio nella zona della Comunità Valenciana dopo la devastante tempesta Dana, e il Consiglio dei ministri l’ha approvata giovedì 28 novembre: i lavoratori che non riescono a recarsi al lavoro per condizioni climatiche proibitive avranno diritto a un congedo pagato da uno a quattro giorni. C’erano state diverse polemiche, a fine ottobre, perché molte aziende avevano chiesto ai dipendenti di continuare a lavorare nonostante gli allarmi meteo del governo. Da parte loro, queste aziende avevano accusato le autorità di non averle messe al corrente sulla gravità della situazione.

Il congedo regolamenta anche il diritto di assentarsi dal lavoro per cercare parenti scomparsi, svolgere pulizie nella casa e prendersi cura di membri della famiglia in difficoltà per ragioni legate alle emergenze climatiche. Che, essendo ormai motivo per la creazione di leggi, non sono nemmeno più considerabili emergenze: in questo articolo ci chiedevamo come fare, cosa fare, per parlare e attivarci da cittadini..

Yolanda Díaz, la ministra che ha proposto la legge, è anche vicepremier di Pedro Sánchez. Per molti anni è stata membro del Partito comunista, e nel 2023 ha fondato Movimiento Sumar, un partito di sinistra che nelle elezioni dello stesso anno si è alleato con Podemos, Izquierda Unida e altri partiti, per poi entrare nel governo di coalizione con il PSOE.

Foto di Jose Jordan / AFP via Getty Images

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