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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
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Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

La Spagna è il Paese europeo che odia di più i turisti

13 Settembre 2024

Si potrebbe definire un’autoevidenza, viste tutte le notizie simili che sono arrivate negli scorsi mesi: gli spagnoli odiano i turisti, li odiano più di qualsiasi altro popolo europeo. Adesso c’è anche un sondaggio che lo dimostra: come si legge sul Guardian lo ha realizzato YouGov, intervistando cittadini danesi, francesi, tedeschi, italiani, spagnoli e inglesi. Risultato: più di un terzo – il 32 per cento, per l’esattezza – degli spagnoli sostiene di vivere in una zona piagata dall’overtourism. La percentuale del malcontento sale fino al 48 in Catalogna, regione nella quale risiedono un milione e mezzo di persone che ogni anno “accolgono” 32 milioni di turisti. La situazione a Barcellona ormai è complicatissima, lo sappiamo: i flussi turistici non fanno che aumentare, i residenti sono così disperati che provano a respingerli con le pistole ad acqua, l’amministrazione comunale mette al bando Airbnb ma dal 2029. Altre cinque estati come quella appena trascorsa è difficile immaginarsele.

Il sondaggio di YouGov dà anche altri numeri, altrettanto negativi. Gli spagnoli non sono soltanto il popolo che più soffre all’idea di vivere in un’area di turistificazione, sono anche quello che ha la peggiore opinione del turismo internazionale. Il 28 per cento degli intervistati, infatti, si dice contro questo fenomeno. E ancora: l’opinione pubblica spagnola è anche quella che approva di più le proteste contro i turisti e con maggiore entusiasmo sostiene le iniziative legislative volte a limitare – quando non proprio a vietare – gli affitti brevi. Ma gli spagnoli non odiano soltanto i turisti stranieri, odiano il settore turistico in generale: il 37 per cento degli intervistati da YouGov ha detto di considerare il vacanziero come un settore dell’economia che arreca danni assai superiori ai benefici che porta.

Gli spagnoli potranno essere un eccesso ma non sono certamente un’eccezione. Contro il settore turistico si sono espressi anche il 33 per cento degli inglesi (e dire che proprio gli inglesi sono considerati tra i turisti più fastidiosi del mondo, in Spagna soprattutto), il 30 per cento degli italiani, il 28 per cento dei francesi, il 24 per cento dei danesi e il 21 per cento dei tedeschi. E anche quando si tratta di sostenere le proteste contro l’overtourism, la Spagna è salda in cima alla classifica con il 66 per cento dei sostenitori, seguita da Germania e Svezia (65 per cento), Danimarca (63 per cento), Regno Unito (57 per cento) e Italia (53 per cento). In tutti i Paesi presi in considerazione nel sondaggio, almeno la metà delle persone si sono espresse a favore dell’introduzione di limiti ai flussi turistici. Subito, però, non nel 2029.

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