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23:54 domenica 18 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
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15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

La Spagna introdurrà un abbonamento mensile di 60 euro per viaggiare con tutti i mezzi pubblici in tutto il Paese

È il secondo Paese in Europa che prende un'iniziativa simile: prima c'era stata la Germania, il cui abbonamento mensile costa anche meno.

16 Dicembre 2025

A partire da gennaio 2026, in Spagna sarà disponibile un abbonamento mensile che permetterà ai cittadini di usare tutti i trasporti pubblici nazionali in tutto il Paese al costo di 60 euro, mentre per i giovani con meno di 26 anni il prezzo sarà addirittura dimezzato. La notizia è stata annunciata dal primo ministro Pedro Sànchez, e come riporta il Guardian, l’obbiettivo di questa iniziativa, dichiarato dallo stesso Presidente del Consiglio, è cambiare il modo in cui gli spagnoli utilizzano ed intendono i trasporti pubblici, permettendo ai cittadini di spostarsi all’interno dell’intero Paese, riducendo notevolmente le spese di viaggio mensili per andare a lavoro o svolgere attività quotidiane e/o necessarie.

«Governare significa questo: aiutare le persone comuni a fare le cose importanti», ha detto Sànchez nella conferenza stampa convocata per annunciare l’iniziativa. La Spagna non è il primo Paese a prendere un’iniziativa come questa: c’è già il precedente della Germania, che ha introdotto un abbonamento praticamente identico a un costo addirittura inferiore di quello deciso dal governo spagnolo (49 € invece di 60). In Italia, l’iniziativa spagnola è stata commentata dalla segretaria del Pd Elly Schlein che, come riportato da Ansa, ha colto l’occasione per sottolineare quanto poco abbia fatto il governo Meloni per rendere più accessibile e sostenibile il trasporto pubblico locale e nazionale. Nella giornata di lunedì 15 dicembre, Schlein ha criticato i tagli al trasporto pubblico attuati dal governo, con una conseguente riduzione e aumenti di prezzo del servizio pubblico, ricordando come questo sia un diritto per tutti i cittadini del paese.

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