Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Quella dei brand indipendenti è praticamente una settimana della moda parallela a quella mainstream, ma ricca di speranze, frustrazioni e lotte sociali.
Sono settimane che sui social si vedono solo foto e video risalenti a quell'anno, diventato improvvisamente l'età dell'innocenza. Ma chi c'era, e ricorda, sa che fu l'anno in cui iniziarono buona parte delle disgrazie che ci affliggono oggi.
Abbiamo incontrato Daniele Ginger nel cuore di Roma Sud per scoprire cosa lega musica anni ‘90, senso di appartenenza e impegno politico-sociale.
Se in Occidente la cancellazione dei famosi sembra essere parte del passato, per quanto recente, in Corea del Sud è sempre esistita e non se n’è mai andata. Ha anche avuto esiti tragici, come nel caso dell’attrice Kim Sae-Ron.
In un Sanremo sempre più brandizzato e in uno star system privo di personalità veramente interessanti, la scelta del cantautore toscano di «vestirsi da solo» era quella di cui avevamo bisogno.