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23:29 venerdì 21 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

È stata trovata una nuova versione, scritta a mano, di uno dei più famosi sonetti di Shakespeare

05 Marzo 2025

Il “Sonetto 116”, pubblicato per la prima volta nel 1609, è uno dei più famosi sonetti scritti da William Shakespeare, una poesia che celebra il valore della devozione. «Amore non è soggetto al Tempo», recita il verso-simbolo della poesia, che in Inghilterra e negli Stati Uniti è spesso usata dai novelli sposi durante la cerimonia del matrimonio, per dichiararsi amore e fedeltà eterni. Secondo quanto riporta il New York Times, però, in passato il “Sonetto 116” ha avuto un altro significato. Leah Veronese, ricercatrice presso l’Università di Oxford, infatti, ne ha scoperta una versione leggermente modificata e scritta a mano (al momento non è chiaro se si tratti di una reinterpretazione scritta da Shakespeare stesso o di una libera reinterpretazione di un ammiratore).

In questa versione del “Sonetto 116” cambiano i versi iniziali e quelli finali e vengono aggiunti sette nuovi rispetto a quella originale. Come spiega Amelia Nierenberg sempre sul New York Times, in questa versione la poesia resta una celebrazione della devozione ma assume un senso politico invece che sentimentale. Le modifiche potrebbero essere la conseguenza di un fatto storico che sconvolse il Regno Unito in quegli anni: la guerra civile tra i lealisti che appoggiavano la corona e i parlamentaristi che invece si opponevano alla monarchia, un conflitto che finì con la “sospensione” della monarchia e l’istituzione, dal 1649 al 1660, di un governo repubblicano presieduto da Oliver Cromwell. A sostegno di questa tesi c’è il fatto che Veronese ha trovato questo manoscritto tra le carte di Elias Ashmole, lealista nato nel 1617, un anno dopo la morte di Shakespeare.

I primi tre versi della versione originale del “Sonetto 116” recitano: «Let me not to the marriage of true minds / admit impediments; love is not love / Which alters when it alteration finds». Nella versione modificata, invece, la poesia inizia così: Self blinding error seize all those minds / Who with false appellations call that love / Which alters when it alterations finds». Il riferimento politico è abbastanza evidente e, per come andavano le cose in quel decennio repubblicano, una poesia del genere avrebbe messo in guai gravi il suo autore (considerato il fatto che il regime aveva introdotto il divieto della pubblica esecuzione di canzoni e poesie). Ragione per la quale di questa reinterpretazione del “Sonetto 116” non abbiamo mai saputo niente fino a ora.

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