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07:16 lunedì 6 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

I fan di SOPHIE stanno costruendo un archivio libero e gratuito per preservare tutta la sua opera

L'archivio si chiama Wholenew.world e vuole essere un racconto dei dieci anni di carriera di un'artista che ha cambiato la musica elettronica.

21 Maggio 2026

La catalogazione e la tutela della memoria storica della musica elettronica si arricchiscono di un nuovo progetto. È stata annunciata l’apertura di Wholenew.world, un portale indipendente realizzato con l’obiettivo di raccogliere, ordinare e conservare la produzione artistica di SOPHIE, visionaria artista morta nel 2021.

Il progetto, definito dai suoi stessi promotori come un cantiere in costante aggiornamento è un’iniziativa di pura preservazione documentaria, nasce dal basso ed è portato avanti da una comunità di appassionati. Il team di sviluppo ha tenuto a precisare che la piattaforma non ha alcuna affiliazione ufficiale con gli eredi dell’artista, con il suo management storico o con le etichette discografiche che ne hanno curato le pubblicazioni nel corso degli anni. Si tratta di un’operazione condotta a titolo gratuito e priva di scopi di lucro: l’accesso a tutti i materiali rimarrà libero e il sito non genererà alcun ricavo commerciale.

L’archivio vuole essere un racconto il più esaustivo possibile dei dieci anni di carriera di SOPHIE. All’interno della piattaforma sono stati inseriti i collegamenti a tutte le pubblicazioni ufficiali e ai canali di acquisto autorizzati, informazioni dettagliate sulla discografia, registrazioni di interviste, servizi fotografici e una vasta selezione di set registrati dal vivo. Sul piano della gestione dei contenuti, i curatori hanno stabilito una precisa linea di condotta volta al rispetto dell’opera dell’artista: il portale non ospiterà in alcun modo file audio derivanti da leak o materiale protetto da copyright. I brani non ufficiali o mai pubblicati verranno menzionati unicamente a scopo enciclopedico e informativo. Questa scelta, come si legge nella nota ufficiale del sito, è volta ad arginare e contrastare la diffusa disinformazione che spesso circonda le tracce inedite e il materiale non rilasciato della produttrice. Attualmente, la piattaforma ha avviato una fase di ricerca e raccolta dati aperta al pubblico per ampliare il proprio database.

I fondatori hanno lanciato un appello rivolto a chiunque possieda fotografie, testimonianze dirette riguardanti una performance dal vivo, informazioni verificate su canzoni andate perdute sulla piattaforma SoundCloud o qualsiasi altro contributo ritenuto di rilievo storiografico. Per agevolare la ricezione dei materiali e i contatti con ex collaboratori o rappresentanti della produttrice, il team ha attivato un indirizzo email dedicato [email protected].

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