Hype ↓
14:54 martedì 14 aprile 2026
Una delle nuove differenze tra ricchi e poveri è il green divide, cioè la possibilità e facilità di accedere a zone verdi Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.
Al caso della “famiglia nel bosco” adesso si è aggiunto anche un film prima svelato e poi smentito nel giro di 24 ore I giornali hanno riportato di un accordo quasi fatto con Netflix. Accordo che è stato poi smentito dall'avvocata della famiglia e dalla stessa Netflix.
Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.
In realtà, quella tra Usa e Vaticano è una crisi diplomatica che prosegue da settimane e che va molto oltre gli insulti di Trump al Papa L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
La foto di Silvia Salis che gongola per il successo del dj set di Charlotte de Witte a Genova è diventata il meme del momento Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".
Su internet c’è una teoria secondo la quale Orbán ha perso le elezioni perché poco prima aveva incontrato JD Vance e JD Vance porta sfortuna È stato l'ultimo a incontrare Papa Francesco prima che morisse. Era lì mentre naufragava la trattativa tra Usa e Iran. Ed era stato anche in Ungheria a fare un comizio per Orbán. Sono tre indizi, cioè una prova.
Il presidente del Nepal Balen Shah, che è un ex rapper, ha scelto come suo Ministro degli Interni Sudan Gurung, che è un ex dj E il suo primo provvedimento è stato ordinare l'arresto del suo predecessore, liberato solo dopo 12 giorni di prigione e interrogatori.
Per la prima volta Kill Bill 1 e 2 tornano al cinema ma stavolta come un unico film lungo 281 minuti, senza tagli e con tante scene inedite Questa nuova versione si intitola Kill Bill: The Whole Bloody Affair e arriverà al cinema per una settimana soltanto, dal 28 maggio al 3 giugno.

5 cose da sapere su Snowfall

È uscita su Fox la serie dedicata alla Los Angeles anni Ottanta e la "nascita" del crack.

di Studio
27 Novembre 2017

La storia si ripete sempre tre volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa e la terza come serie tv. Con Mad Men abbiamo rivissuto gli anni ’50, finendo per farci qualche domanda su com’è cambiato il nostro rapporto con alcol e tabacco, per non parlare degli equilibri di potere tra uomini e donne; The Get Down ci ha riportato nella New York degli anni ’70, dandoci bene il polso di quanto sia cambiata la città, al punto da non essere riconoscibile; 1992 e 1993 nella Milano degli anni Novanta, sollevando più d’una questione su quanto siamo ancora figli di quella stagione politica. Adesso è il turno di Snowfall, la serie ambientata nella Los Angeles dei primi anni Ottanta, in onda su Fox a partire dal 26 novembre.

 1. Uno degli slogan con cui è stata presentata la serie, la dice già tutta: «This is how crack begun», è così che è iniziato il crack. L’ambientazione è quella della Los Angeles del 1983, ovvero una città profondamente divisa e in difficoltà, nel momento in cui una vera e propria epidemia cominciava a diffondersi nella comunità povera afroamericana.

 2. I creatori sono John Singleton, regista, sceneggiatore e produttore conosciuto soprattutto per avere diretto Boyz n the Hood, il film cult ambientato nella Los Angeles nera dello stesso periodo, insieme a Eric Amadio e Dave Andron. È già stata annunciata una seconda stagione.

serie tv

 3. Offre una rappresentazione estremamente complessa, sia da un punto di vista estetico sia per il modo in cui ritrae le dinamiche sociali: «Ciò che rende questa serie particolare è l’attenzione che dedica all’aspetto visivo, ai suoni e al tessuto sociale», ha scritto Matt Zoller Seitz su Vulture. «È particolarmente convincente quando mostra le dinamiche razziali, per esempio quando un proprietario ebreo guarda il suo manager afro-americano che sfratta una famiglia nera, o quando un professionista del wrestling messicano s’invaghisce di una donna al di là della sua portata».

 4. È una storia poco conosciuta, ma che merita di essere raccontata: «Ogni volta che avete sentito di una storia che ha a che fare con droga, poliziotti e gangster, le ambientazioni sono sempre Miami, New York, o cose simili. L’intera storia di ciò che è accaduto sulla costa ovest degli Stati Uniti non è mai stata raccontata», ha detto Singleton, in un’intervista a Entertainment Weekly. In questi mesi l’epidemia di crack degli anni Ottanta sta tornando una questione politica dibattuta negli Usa. Visto che la diffusione degli oppiacei e degli antidolorifici da prescrizione sta facendo molto parlare, qualcuno ha fatto che c’è un doppio standard: quando il crack mieteva vittime tra i neri, nessuno ne parlava, ora che le droghe uccidono i bianchi ne parlano tutti.

 5. Probabilmente è ispirata a Gomorra: «Agli Screenings di questa primavera, quando il responsabile di una major ha presentato il suo show sullo spaccio di crack nella Los Angeles degli anni ’80 dicendo che si inseriva nel solco delle grandi serie come Gomorra», ha raccontato Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming Sky Italia, in un’intervista a Studio  (la trovate nella nostra storia di copertina del nuovo numero).

Una versione più breve di questo articolo è stata pubblicata sull’edizione cartacea di Studio
Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero