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È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
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Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.

C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono

Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.

06 Febbraio 2026

L’indirizzo del sito web è già una dichiarazione d’intenti: Rentahuman.ai, affitta un essere umano. Rent a Human è il nome di un sito appena lanciato sul quale le intelligenze artificiali possono “affittare” esseri umani per svolgere attività che non sono in grado di compiere da sole.

Il funzionamento del sito, come racconta Futurism, è relativamente semplice. Una intelligenza artificiale, programmato per portare a termine un obiettivo, può commissionare a un essere umano azioni pratiche: muoversi nello spazio, osservare ambienti, eseguire compiti manuali come ritirare un pacco o partecipare a un evento. Gli umani vengono pagati per “prestare” il loro corpo e svolgere determinati compiti, mentre le decisioni relative a cosa fare, come farlo e quando farlo restano in mano all’AI. La cifra pattuita per il lavoro viene pagata in criptovaluta solo dopo che l’umano, attraverso una fotografia o un altro tipo di feedback, dimostra di aver portato a termine il compito assegnatogli. Secondo il creatore del sito, tale Liteplo, l’idea nasce per superare i limiti fisici delle intelligenze artificiali. Cosa di cui, ovviamente, nessuno sentiva il bisogno né ha espresso la necessità.

Sono molti però i dettagli che suscitano perplessità nell’operazione. Il primo è che gli esseri umani in effetti disponibili sul sito sembrano essere pochi, così come gli “annunci di lavoro” sulla bacheca di Rent a Human. Il sito ha postato un annuncio offrendo 40 dollari al primo umano disposto a ritirare un pacco per una intelligenza artificiale a San Francisco. Dopo quattro giorni, però, nessuno si è fatto avanti. A monte però rimane un dilemma etico, insito in questa inversione di ruoli tra AI ed esseri umani: le macchine che fanno lavorare le persone, appunto, e non viceversa come tutti avremmo pensato sarebbe andata la storia dell’automazione. Critici e ricercatori sottolineano i rischi di sfruttamento, la mancanza di tutele e il pericoloso precedente che crea la piattaforma.

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E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.