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17:23 sabato 14 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

La seconda ondata

I contagi stanno rapidamente aumentando in Europa, mentre in America si fatica a tenere la situazione sotto controllo. Alcuni articoli per capire cosa sta accadendo.

di Studio
17 Ottobre 2020

Nell’ultima settimana i casi di contagio da Coronavirus hanno ricominciato a salire vertiginosamente in Italia e siamo ritornati a parlare di lockdown localizzati, chiusura delle scuole, tracciamento e disponibilità di test e vaccini anti influenzali. Come previsto, la seconda ondata è arrivata, e dopo aver colpito Francia, Regno Unito e Spagna, ora coinvolge anche il nostro Paese e l’Europa Centrale, alle prese con nuove misure restrittive in preparazione dell’inverno. Come spiegano i grafici redatti da La Repubblica, la pandemia porta con sé un gran numero di dati, che vanno studiati e analizzati nel loro contesto per costruire eventuali proiezioni del futuro, e i dati di oggi sono diversi da quelli della scorsa primavera, cosa che comunque non deve spingerci a sottovalutare il rischio di questa seconda ondata: la circolazione del virus è infatti aumentata, così come il numero degli asintomatici e della distribuzione dei tamponi, che in questo momento riusciamo a fare molto prima. La situazione a Milano e in Lombardia, ad esempio, desta particolare preoccupazione, come racconta Il Post: sebbene le terapie intensive non siano intasate come a marzo perché i malati vengono individuati prima, gli ospedali si stanno riempendo nuovamente di pazienti da Covid-19, il che crea un problema per tutti gli altri. Abbiamo selezionato una serie di articoli che monitorano la situazione in Europa e in alcuni grandi Paesi occidentali.

Le verità parziali sul Covid e perché il punto di non ritorno è più vicino di quanto sembriCorriere della Sera
In uno degli articoli più discussi della scorsa settimana, Paolo Giordano mette in guardia verso una nuova forma di scetticismo nei confronti della pericolosità del virus che, a suo dire, è molto più diffusa di quanto in realtà vorremmo ammettere. Al di là dei negazionisti che hanno protestato contro il lockdown e considerano il virus una truffa mondiale a cui ribellarsi, Giordano rileva molte altre forme di «negazionismo strisciante», che invece coinvolgono le persone che negli ultimi mesi si sono attenute alle regole e hanno sviluppato «una propria resistenza personale all’ipotesi di contagio». Secondo lo scrittore, l’atmosfera di incertezza in cui siamo ripiombati, e le misure incongruenti prese dal Governo, rischiano di «rafforzare ulteriormente gli atteggiamenti di resistenza psicologica già presenti in tutti noi, di spingerci ancora di più verso le innumerevoli forme di negazionismo debole, rendendoci un po’ più scettici, un po’ più esasperati, un po’ meno collaborativi».

“On the brink of disaster”: Europe’s Covid fight takes a turn for the worseThe Guardian
La seconda ondata di Coronavirus in Europa ha preso una svolta drammatica, virando ogni giorno verso il peggio e costringendo i governi di tutto il continente a compiere scelte difficili, compromessi, poiché più di una dozzina di Paesi europei hanno registrato un aumento delle infezioni. In questo articolo, il Guardian offre un breve resoconto dei numeri e delle misure introdotte nei vari Paesi, come il coprifuoco in Francia, la prospettiva di un nuovo lockdown per Natale in Italia, e il nuovo ospedale di cui è stata predisposta la costruzione in Repubblica Ceca.

Will a Half-Step by Macron Be Enough to Blunt France’s Second Wave?The New York Times
Nonostante la Francia pensasse di aver sconfitto il Covid-19, l’arrivo della seconda ondata «ha reso esplicite per il governo le cattive decisioni prese fino a questo momento», ha scritto il New York Times. Ci sarebbe molta indecisione, molta incertezza, tanto che anche il Presidente Emmanuel Macron mercoledì ha evidenziato i propri dubbi sul da farsi, annunciando il coprifuoco per Parigi e per altre otto città, dalle 21:00 alle 6:00. Perché un nuovo lockdown per un’economia già vacillante come quella francese «non è ammissibile», ha detto, «ma il fatto che le terapie intensive si stiano riempiendo rende necessario agire».

Shutters come down on Barcelona’s bars as coronavirus restrictions bite El País
Lo scorso giovedì sera è stato un momento di ansia per i ristoratori in Catalogna. Il giorno prima avevano scoperto che avrebbero dovuto chiudere per almeno due settimane, provvedimento che fa parte di un nuovo pacchetto di rigide restrizioni approvate dal governo regionale nel tentativo di rallentare la diffusione del Coronavirus. «E così in sole 48 ore numerosi proprietari di locali hanno dovuto chiudere il proprio esercizio, capendo come gestirne le conseguenze», scrive El País, che ha intervistato molti di loro per raccoglierne i pareri. La drastica misura arriva dopo il blocco parziale deciso da Madrid e dopo le altre restrizioni messe in campo nelle regioni dell’Andalusia, della Navarra e della Galizia per combattere l’aumento dei contagi in Spagna, dove la pandemia ha colpito oltre 33 mila persone. I ristoranti e i bar non potranno più servire i clienti nei locali e potranno solo consegnare a domicilio.

After sidelining scientists, Europe plays catchup with new coronavirus wavePolitico
Quali sono le reazioni dei politici che si trovano ora ad affrontare la seconda ondata di Covid-19? Se lo è chiesto Politico, che ha analizzato le strategie e soprattutto i dubbi che i governi ora dovranno obbligatoriamente riuscire a sciogliere. Anche adesso, sono tormentati dallo stesso dilemma che hanno dovuto affrontare all’inizio della pandemia: perché seguire i consigli scientifici salverà vite, ma potrebbe anche devastare l’economia. La tensione tra l’orientamento della sanità pubblica e la realtà politica ed economica è tornata centrale, dal discorso di Macron alle nuove restrizioni in Germania, dove Angela Merkel e il premier di stato bavarese Markus Söder hanno sollecitato un’azione rapida e decisiva.

The Third Coronavirus Surge Has ArrivedThe Atlantic
Secondo l’Atlantic, dopo un mese in cui già c’erano molti segnali di allarme, la terza ondata di Coronavirus si è definitivamente abbattuta sugli Stati Uniti. Molti stati hanno visto peggiorare la loro situazione e i nuovi casi di Covid-19 sono aumentati del 18 per cento nell’ultima settimana, fino a sfondare la media di 51.000 nuovi casi al giorno. L’aumento dell’8 per cento della capacità di testare a livello nazionale non è sufficiente per spiegare il forte aumento dei casi, mentre i ricoveri per Covid-19, che in precedenza erano aumentati lentamente, sono aumentati di oltre il 14 per cento rispetto alla settimana precedente. L’aumento dei contagi è distribuito in tutto il Paese, così come l’ospedalizzazione, che è meno dirompente rispetto ai mesi precedenti ma più diffusa geograficamente.

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