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05:48 giovedì 14 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Se il mondo fosse un villaggio di 100 persone

23 Aprile 2012

Toby Ng è un giovane designer londinese che vive e lavora a Hong Kong e ha creato un interessante progetto per rappresentare la situazione mondiale: immaginare il pianeta Terra come un villaggio abitato da soli 100 abitanti. “The World of 100” è una collezione di 20 grafici in cui la moltitudine umana viene ridimensionata al centinaio di persone, rendendone la rappresentazione più semplice ed efficace, poiché i grandi problemi dell’Umanità vengono affrontati in modo nuovo, fingendo di parlare di una civiltà diversa dalla nostra – e, pare, alquanto in difficoltà.

Ecco una selezione delle opere che compongono il progetto.

Poco meno della metà degli abitanti del villaggio non avrebbero piena libertà.

Dei 100 abitanti, ben 20 sarebbero in costante pericolo di vita

I "bianchi" sarebbero in notevole minoranza rispetto ai "non-bianchi"

Vista la situazione, ovviamente, il computer sarebbe privilegio per pochissimi

(via Brain Pickings)

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