Più che un documentario musicale, Don’t Look Back In Anger è una lezione sul potere salvifico del perdono. Soprattutto quando a perdonarsi sono Liam e Noel Gallagher.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record
Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
Alla 78esima edizione degli Emmy Awards, Rob Reiner ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series, per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear. Il pubblico in sala ha omaggiato con una lunghissima standing ovation questa leggenda di Hollywood, un artista che fatto la storia del cinema popolare americano, morto il 14 dicembre dello scorso anno, ucciso assieme a sua moglie, Michele Singer Reiner. Attualmente, il figlio Nick è accusato dell’omicidio di entrambi. Lui si è dichiarato non colpevole.
Nella quarta stagione di The Bear, Reiner interpreta Albert Schnurr, “vecchio saggio” che diventa un punto di riferimento per Ebraheim (detto Ebra, se vi state chiedendo perché non riportiamo anche il cognome del personaggio la risposta è che il cognome del personaggio non è mai stato rivelato) all’interno della caotica cucina del The Original Beef of Chicagoland. Dopo la sua morte, gli sceneggiatori e i registi di The Bear hanno deciso di ricordarlo con un omaggio tra i più commoventi, discreti e dolci che si siano mai visti nella storia della tv americana. Nella puntata finale della serie, Ebra è protagonista di una scena in cui lo si vede parlare al telefono con una persona che, si capisce subito, è Albert. Alla fine della conversazione, Ebra saluta Albert con un ««As you wish» («Come desideri»). A color che non conoscono Rob Reiner e non hanno un suo film, quella battuta sarà sembrata una battuta come tante, magari un tantino insolita ma niente di più. Per chi, invece, ricorda a memoria ogni parola pronunciata ne La storia fantastica (The Princess Bride), quella battuta ha significato tantissimo: nel film, infatti, è con quelle parole che inizia la storia d’amore tra i due protagonisti, Westley e Bottondoro.
Questo Emmy postumo vinto da Reiner arriva a quarantotto anni di distanza dal suo precedente Emmy vinto nel 1978 nella categoria Miglior attore protagonista in una serie commedia: il ruolo era quello di Mike Stivic, la serie commedia era Arcibaldo (All in the Family). Nella storia della televisione americana, nessuno prima di Reiner aveva mai vinto due Emmy per categorie attoriali a così tanta distanza temporale l’uno dall’altro. A rendere ancora più speciale questo record è il fatto che il precedente detentore dello stesso era Carl Reiner, il padre di Rob, che nel 1995 vinse un Emmy proprio nella categoria Outstanding Guest Actor in a Comedy Series per la sua interpretazione di Alan Brady in Innamorati pazzi.