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L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra
Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
Ha 2.1 milioni di abitanti, è un Land dell’est, si chiama Sassonia-Anhalt e dopo un fine settimana di votazioni, il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) ha preso il 43,8 per cento dei voti contro il 17,2 della Christlich Demokratische Union Deutschlands (CdU, il partito dell’attuale cancelliere tedesco Friedrich Merz). I voti per AfD sono più del doppio di quanto il partito aveva raccolto nel 2021. Nel parlamento regionale, che ha 83 seggi, ne sta ottenendo 39, mentre per la maggioranza assoluta ne servono 42. Per ora è quindi escluso un governo monocolore, l’AfD dovrà trattare con la CdU per formare per formare una maggioranza parlamentare.
L’ultima volta che un partito di estrema destra era salito al potere in Germania era il 1933 e si chiamava Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei, il Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi. La vittoria dell’AfD è il risultato delle preferenze di uno stato da 2,1 milioni di abitanti, ma il leader locale Ulrich Siegmund, 35 anni, ha detto, rivolgendosi ai “suoi”, che «non si tratta solo della Sassonia-Anhalt, è un segnale per tutta la Germania». L’affluenza, da record, è stata del 77,8 per cento.
Come si legge su Bbc, adesso per AfD comincia la parte difficile. Siegmund per ora rifiuta l’idea di un governo di minoranza, che invece i vertici nazionali del partito considerano praticabile, e sostiene che in caso di nuove elezioni si potrebbe arrivare al 50 o 55 per cento, pur dicendosi disponibile a lavorare con singoli deputati disponibili a sostenere il suo governo o con un partito che sposi il programma politico di AfD. Le attenzioni, da questo punto di vista, sono tutte sul Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW), la formazione populista di sinistra che ha ottenuto cinque seggi in Parlamento: linea dura sull’immigrazione, favorevole all’importazione di gas russo, già offerto collaborazione all’AfD su diverse questioni. Alleandosi con BSW, il partito di estrema destra arriverebbe a 44 seggi (due in più dei 42 necessari a ottenere la maggioranza assoluta). Gli altri partiti, invece, sono impegnati a tenere in piedi il Brandmauer, il muro che dal dopoguerra è servito a tenere fuori l’estrema destra dai governi locali, statali e nazionali. Sven Schulze, il candidato della CdU, ha ammesso la sconfitta, con i voti conservatori più che dimezzati rispetto alla tornata elettoriale precedente, mentre il Sozialdemokratische Partei Deutschlands (SPD), che a Berlino governa insieme ai conservatori di Friedrich Merz, ha parlato di «risultato drammatico». Con il governo di un Land non si possono certo implementare le deportazioni che l’AfD nasconde – ma neanche troppo – dietro al termine “remigrazione”,ma resta il fatto che un partito dichiaratamente di estrema destra avrebbe potere decisionale su ordine pubblico, istruzione e cultura.
Da Washington Donald Trump ha pubblicato su Truth Social uno screenshot delle proiezioni tedesche, l’inviato russo Kirill Dmitriev ha fatto uno screenshot del post di Trump e ha parlato di vittoria storica, mentre il Primo Ministro polacco Donald Tusk ha detto che «in Polonia solo gli idioti e i traditori possono rallegrarsi di un trionfo dell’AfD». Charlotte Knobloch, 93 anni, sopravvissuta alla Shoah e leader da decenni della comunità ebraica di Monaco e della Baviera, ha commentato così la notizia della vittoria di AfD: «In giorni come questi faccio fatica a riconoscere la mia patria».