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Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.
La Cina abolirà i dazi sulle importazioni da tutti i Paesi africani (tranne uno) L’unico Stato escluso dall’accordo è l’Eswatini e ovviamente, come sempre con la Cina, c'entra il riconoscimento di Taiwan.
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».

Secondo una ricerca, l’Mdma avrebbe aiutato i sopravvissuti alla strage del Nova Festival a superare il trauma

Uno studio che confermerebbe le potenzialità dell'Mdma nella cura del disturbo da stress post traumatico.

10 Marzo 2025

Degli scienziati dell’Università di Haifa hanno trascorso l’ultimo anno indagando le conseguenze psicologiche che la strage del Nova Festival del 7 ottobre 2023 ha avuto sui sopravvissuti. Tra i risultati preliminari di questa ricerca – attualmente sottoposta a peer review prima dell’eventuale pubblicazione su una rivista scientifica – ce n’è uno che dimostrerebbe che l’Mdma ha aiutato queste persone a “limitare” il trauma psicologico. Moltissimi dei partecipanti al Nova Festival erano sotto l’effetto della sostanza quando i miliziani di Hamas hanno iniziato la carneficina: l’Mdma, secondo quanto riporta Lucy Williamson su Bbc, avrebbe contribuito alla tenuta psicologica delle vittime, sia durante la strage che nei mesi successivi.

È la prima volta che gli scienziati hanno la possibilità di studiare gli effetti di un evento traumatico su un ampio gruppo di persone sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Il numero preciso di quanti dei 3500 partecipanti al Nova Festival avessero assunto Mdma è sconosciuto, ma i ricercatori sono riusciti a coinvolgere nello studio 650 persone in tutto. Di queste, due terzi hanno confermato di essere state sotto l’effetto di Mdma, Lsd, marijuana o psilocibina durante l’attacco. I ricercatori hanno scoperto che queste persone hanno mostrato una migliore tenuta psicologica nei cinque mesi successivi ai fatti del 7 ottobre, mesi nei quali il cervello effettua una grandissima parte del processo di elaborazione del trauma. Dormivano meglio e mostravano minori segni di stress in confronto ai sopravvissuti che in quei momenti non erano sotto l’effetto di sostanze.

Di tutte le droghe che i sopravvissuti hanno detto di aver assunto, la più efficace da questo punto di vista si sarebbe dimostrata l’Mdma. Secondo la ricerca, una spiegazione possibile sarebbe la maggiore secrezione di ormoni con funzione pro sociale (come l’ossitocina) causata dall’assunzione di Mdma: questo avrebbe aiutato questi sopravvissuti a gestire la paura e favorito atti di cameratismo. Inoltre, nei messi successivi al trauma, l’Mdma avrebbe aiutato queste persone a farsi aiutare: una volta tornate a casa si sarebbero dimostrate più disposte a farsi sostenere da familiari e amici. Se questi risultati venissero confermati, sarebbe una prova di una teoria che nella comunità scientifica esiste ormai da tempo: l’Mdma può essere usata all’interno di terapie per curare le persone affette da Ptsd (Post-Traumatic Stress Disorder). A quel punto, altri Paesi potrebbero seguire l’esempio dell’Australia, al momento l’unico Paese al mondo in cui l’uso dell’Mdma è consentito a scopi terapeutici.

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