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A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
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Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
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Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

In Germania AfD sta consegnando dei “biglietti di remigrazione” ai migranti

15 Gennaio 2025

Uno dei temi più discussi della campagna elettorale in Germania – si vota il 23 febbraio – è la cosiddetta remigrazione, una parola nuova che le estreme destre di tutto il mondo hanno imparato perché si sono accorte che deportazione suona male. Nel dizionario politico tedesco la remigrazione l’ha introdotta AfD, che adesso ne sta facendo una delle parole chiave della sua campagna elettorale. Compare già da tempo sui manifesti (ne avevamo parlato qui), ma chi si ferma più a guardare i manifesti elettorali, devono essersi detti gli esponenti di AfD. Che quindi hanno deciso di rilanciare consegnando dei falsi “biglietti di remigrazione” ai migranti, e in generale ai cittadini di origine straniera, che vivono in Germania.

Il “biglietto di remigrazione” che i militanti di AfD stanno distribuendo.

È successo, come riporta Politico, nella città di Karlsruhe, nel sudovest del Paese. Qui i militanti di AfD se ne sono andati in giro per i quartieri dove abitano la maggior parte dei cittadini stranieri, distribuendo ai passanti e negli esercizi commerciali dei finti biglietti d’aereo, data di partenza del volo 23 febbraio, giorno delle elezioni, destinazione “il tuo Paese d’origine”. A completare questo già delizioso prodotto di stampa, frasi come «anche il posto in cui sei nato è bello» e «solo la remigrazione può salvare la Germania».

La polizia di Karlsruhe sta indagando, le azioni dei militanti di AfD potrebbero costituire reato di istigazione all’odio razziale. Il partito si è difeso negando il fatto che quei finti biglietti, quei volantini siano stati distribuiti solo nei quartieri in cui abitano tanti cittadini di origine straniera. Li hanno distribuiti ovunque, in tutta la città, e poi li hanno pure pubblicati sul loro sito. Durante l’assemblea di AfD, tenutasi nello scorso fine settimana, la candidata Cancelliera del partito, Alice Weidel, ha detto che se dovesse vincere le elezioni attuerà un programma di «rimpatri di massa». Al momento, AfD è secondo nei sondaggi pre elettorali.

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