Hype ↓
19:55 mercoledì 4 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

In Germania AfD sta consegnando dei “biglietti di remigrazione” ai migranti

15 Gennaio 2025

Uno dei temi più discussi della campagna elettorale in Germania – si vota il 23 febbraio – è la cosiddetta remigrazione, una parola nuova che le estreme destre di tutto il mondo hanno imparato perché si sono accorte che deportazione suona male. Nel dizionario politico tedesco la remigrazione l’ha introdotta AfD, che adesso ne sta facendo una delle parole chiave della sua campagna elettorale. Compare già da tempo sui manifesti (ne avevamo parlato qui), ma chi si ferma più a guardare i manifesti elettorali, devono essersi detti gli esponenti di AfD. Che quindi hanno deciso di rilanciare consegnando dei falsi “biglietti di remigrazione” ai migranti, e in generale ai cittadini di origine straniera, che vivono in Germania.

Il “biglietto di remigrazione” che i militanti di AfD stanno distribuendo.

È successo, come riporta Politico, nella città di Karlsruhe, nel sudovest del Paese. Qui i militanti di AfD se ne sono andati in giro per i quartieri dove abitano la maggior parte dei cittadini stranieri, distribuendo ai passanti e negli esercizi commerciali dei finti biglietti d’aereo, data di partenza del volo 23 febbraio, giorno delle elezioni, destinazione “il tuo Paese d’origine”. A completare questo già delizioso prodotto di stampa, frasi come «anche il posto in cui sei nato è bello» e «solo la remigrazione può salvare la Germania».

La polizia di Karlsruhe sta indagando, le azioni dei militanti di AfD potrebbero costituire reato di istigazione all’odio razziale. Il partito si è difeso negando il fatto che quei finti biglietti, quei volantini siano stati distribuiti solo nei quartieri in cui abitano tanti cittadini di origine straniera. Li hanno distribuiti ovunque, in tutta la città, e poi li hanno pure pubblicati sul loro sito. Durante l’assemblea di AfD, tenutasi nello scorso fine settimana, la candidata Cancelliera del partito, Alice Weidel, ha detto che se dovesse vincere le elezioni attuerà un programma di «rimpatri di massa». Al momento, AfD è secondo nei sondaggi pre elettorali.

Articoli Suggeriti
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.

Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché

A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.

Leggi anche ↓
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.

Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché

A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.

L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione

La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra

Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.

Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata

Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.

L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia

Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.