Magyar annulla così la decisione dal suo predecessore Viktor Orbán, che si era sempre rifiutato di eseguire il mandato d'arresto che la Corte Penale Internazionale che pende su Netanyahu.
In Germania AfD sta consegnando dei “biglietti di remigrazione” ai migranti
Uno dei temi più discussi della campagna elettorale in Germania – si vota il 23 febbraio – è la cosiddetta remigrazione, una parola nuova che le estreme destre di tutto il mondo hanno imparato perché si sono accorte che deportazione suona male. Nel dizionario politico tedesco la remigrazione l’ha introdotta AfD, che adesso ne sta facendo una delle parole chiave della sua campagna elettorale. Compare già da tempo sui manifesti (ne avevamo parlato qui), ma chi si ferma più a guardare i manifesti elettorali, devono essersi detti gli esponenti di AfD. Che quindi hanno deciso di rilanciare consegnando dei falsi “biglietti di remigrazione” ai migranti, e in generale ai cittadini di origine straniera, che vivono in Germania.

Il “biglietto di remigrazione” che i militanti di AfD stanno distribuendo.
È successo, come riporta Politico, nella città di Karlsruhe, nel sudovest del Paese. Qui i militanti di AfD se ne sono andati in giro per i quartieri dove abitano la maggior parte dei cittadini stranieri, distribuendo ai passanti e negli esercizi commerciali dei finti biglietti d’aereo, data di partenza del volo 23 febbraio, giorno delle elezioni, destinazione “il tuo Paese d’origine”. A completare questo già delizioso prodotto di stampa, frasi come «anche il posto in cui sei nato è bello» e «solo la remigrazione può salvare la Germania».
La polizia di Karlsruhe sta indagando, le azioni dei militanti di AfD potrebbero costituire reato di istigazione all’odio razziale. Il partito si è difeso negando il fatto che quei finti biglietti, quei volantini siano stati distribuiti solo nei quartieri in cui abitano tanti cittadini di origine straniera. Li hanno distribuiti ovunque, in tutta la città, e poi li hanno pure pubblicati sul loro sito. Durante l’assemblea di AfD, tenutasi nello scorso fine settimana, la candidata Cancelliera del partito, Alice Weidel, ha detto che se dovesse vincere le elezioni attuerà un programma di «rimpatri di massa». Al momento, AfD è secondo nei sondaggi pre elettorali.
Magyar annulla così la decisione dal suo predecessore Viktor Orbán, che si era sempre rifiutato di eseguire il mandato d'arresto che la Corte Penale Internazionale che pende su Netanyahu.
Una squadra di robot di terra e un drone ucraini sono bastati a vincere una battaglia contro i russi nella regione di Kharkiv.
Il termine non è nuovo ma è stato definitivamente sdoganato in questi mesi, con tanto di manifestazione in Piazza Duomo a Milano a cui ha aderito anche la Lega di Salvini. E, con l'avvicinarsi delle elezioni, sarà sempre più al centro del dibattito pubblico.
E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.