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La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
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Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

In Germania AfD sta consegnando dei “biglietti di remigrazione” ai migranti

15 Gennaio 2025

Uno dei temi più discussi della campagna elettorale in Germania – si vota il 23 febbraio – è la cosiddetta remigrazione, una parola nuova che le estreme destre di tutto il mondo hanno imparato perché si sono accorte che deportazione suona male. Nel dizionario politico tedesco la remigrazione l’ha introdotta AfD, che adesso ne sta facendo una delle parole chiave della sua campagna elettorale. Compare già da tempo sui manifesti (ne avevamo parlato qui), ma chi si ferma più a guardare i manifesti elettorali, devono essersi detti gli esponenti di AfD. Che quindi hanno deciso di rilanciare consegnando dei falsi “biglietti di remigrazione” ai migranti, e in generale ai cittadini di origine straniera, che vivono in Germania.

Il “biglietto di remigrazione” che i militanti di AfD stanno distribuendo.

È successo, come riporta Politico, nella città di Karlsruhe, nel sudovest del Paese. Qui i militanti di AfD se ne sono andati in giro per i quartieri dove abitano la maggior parte dei cittadini stranieri, distribuendo ai passanti e negli esercizi commerciali dei finti biglietti d’aereo, data di partenza del volo 23 febbraio, giorno delle elezioni, destinazione “il tuo Paese d’origine”. A completare questo già delizioso prodotto di stampa, frasi come «anche il posto in cui sei nato è bello» e «solo la remigrazione può salvare la Germania».

La polizia di Karlsruhe sta indagando, le azioni dei militanti di AfD potrebbero costituire reato di istigazione all’odio razziale. Il partito si è difeso negando il fatto che quei finti biglietti, quei volantini siano stati distribuiti solo nei quartieri in cui abitano tanti cittadini di origine straniera. Li hanno distribuiti ovunque, in tutta la città, e poi li hanno pure pubblicati sul loro sito. Durante l’assemblea di AfD, tenutasi nello scorso fine settimana, la candidata Cancelliera del partito, Alice Weidel, ha detto che se dovesse vincere le elezioni attuerà un programma di «rimpatri di massa». Al momento, AfD è secondo nei sondaggi pre elettorali.

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