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09:27 sabato 22 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Quali sono i paesi che non hanno firmato il trattato sulle armi chimiche?

11 Ottobre 2013

«È un messaggio ai Paesi che non hanno ratificato il Trattato di bando delle armi chimiche»: così il presidente del Comitato per il Nobel ha commentato l’assegnazione del premio per la Pace all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, Opac (Opcw in inglese, sopra nella foto la sede, all’Aja).

«Grazie al lavoro dell’Opac l’uso delle armi chimiche è un tabù» spiega il Comitato per il Nobel nelle motivazioni. «Quanto accaduto in Siria, dove sono state usate queste armi, riporta in primo piano la necessità di incrementare gli sforzi per eliminare questi armamenti».

Com’è noto, la Siria è accusata di avere utilizzato armi chimiche, e in particolare il gas nervino, accusa peraltro confermata dagli ispettori delle Nazioni Unite. Dopo essere stata messa sotto pressione dalla comunità internazionale, e in particolare da Stati Uniti e Francia, la Siria ha però accettato di smantellare il proprio arsenale di armi chimiche – anche se non tutti sono convinti sull’utilità reale di questo impegno per fermare lo spargimento di sangue nel Paese, dove da oltre due anni e mezzo infuria una guerra civile che ha ucciso almeno 100mila persone, in gran parte con l’utilizzo di armi “convenzionali”.

Damasco non aveva mai firmato il trattato contro le armi chimiche. Ma adesso «sta diventando parte della convenzione»

Ma, oltre a Damasco, quali sono gli altri paesi che non hanno firmato il trattato contro le armi chimiche? Al momento risultano come “non-firmatari”: Egitto, Corea del Nord, Angola, Sud Sudan.

Mentre Israele e Myanmar (ex Birmania) hanno firmato la convenzione senza però ratificarla, come ricorda lo stesso quotidiano israeliano Haaretz.

(via)

Leggi anche: Siria, perché le armi chimiche contano più di 100 mila morti?

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