Hype ↓
04:24 domenica 28 giugno 2026
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.

La storia degli afroamericani raccontata attraverso le pubblicità degli anni ’50 e ’60

08 Luglio 2020

Vi ricordate la bellissima mostra curata da Theaster Gates per l’Osservatorio della Fondazione Prada, che raccontava la storia delle riviste Jet e Ebony e della Johnson Publishing di Chicago, dagli anni Cinquanta fin dentro la Casa Bianca di Obama, e di come contribuirono in maniera determinante a rivendicare la bellezza del corpo nero e a plasmare l’immaginario della blackness in un intreccio di estetica, business e lotta politica? Si chiamava The Black Image Corporation. Per decenni, queste pubblicazioni rivoluzionarie sono state l’unico posto in cui gli afroamericani benestanti sono riusciti a trovare storie sulla loro comunità.

Tra le pagine di quelle riviste, c’erano anche le pubblicità. Si trattava però di immagini che spesso si limitavano a riproporre l’immaginario dell’America bianca ai consumatori afroamericani, semplicemente cambiando i soggetti delle immagini, sostituendo i bianchi coi neri. Sorrisi, saturazione al massimo, pose sexy con sfumature sessiste e capitalismo spensierato: gli ingredienti delle pubblicità degli anni ’50 e ’60 sono sempre gli stessi. Messy Nessy Chic ne ha raccolte un bel po’ e ha ricordato le parole del grande W. Leonard Evans Jr., fondatore di Tuesday magazine e presidente del National Negro Network, il primo network radio black-oriented e black-owned del Paese. Rivolgendosi a un responsabile marketing bianco durante una riunione in Madison Avenue, disse: «Noi [neri] non abbiamo un grande desiderio di diventare bianchi. In effetti, tendiamo ad avere più orgoglio che mai nell’essere neri. L’integrazione non significa l’eliminazione della cultura dei neri».

Un concetto che a quanto pare non ha attecchito, visto che le pubblicità raccolte da Messy Nessy Chic sembrano l’esatta trasposizione in versione black di quelle pensate per un pubblico di consumatori bianchi. «Un universo parallelo di pubblicità si nascondeva all’ombra della società tradizionale, prendendo di mira una classe media e alta afroamericana che era, ed è tuttora, raramente vista dai consumatori bianchi. Le pubblicità dipingono un quadro della vita del tutto sconosciuto ai neri americani all’epoca. È una gioia (ri)scoprire questo mondo alternativo dei media neri, ma a un esame più attento, le crepe iniziano a rivelarsi sotto quelle immagini lisce, vibranti e sane di vita americana – crepe che oggi sono solo diventate ancora più ampie e più visibili».

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.