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20:22 venerdì 21 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

L’arresto del Presidente sudcoreano Yoon sembra una scena di Squid Game

15 Gennaio 2025

Yoon Suk Yeol è diventato il primo Presidente in carica – formalmente lo è ancora, nonostante il tentato colpo di Stato, la messa in stato di accusa da parte del Parlamento e la sospensione dalle sue funzioni – a essere arrestato. È successo oggi, mercoledì 15 gennaio, durante la notte italiana. Le scene del suo arresto sembrano scene di un’opera di finzione, un film action, un episodio di Squid Game. Nei video pubblicati dai giornali e condivisi sui social si vedono gli agenti delle forze dell’ordine che si arrampicano sulle recinzioni poste attorno alla residenza di Yoon e tagliano il filo spinato posto tutto attorno alla struttura.

Le autorità sudcoreane – vale a dire il CIO, Corruption Investigation Office for High-ranking Officials – avevano già provato ad arrestare Yoon lo scorso 3 gennaio, ma avevano rinunciato dopo un “confronto” durato sei ore con gli agenti che si occupano della sicurezza personale del Presidente. Stavolta il CIO è arrivato preparato a ogni eventualità: per compiere l’arresto sono stati impiegati più di mille uomini, dotati di tutti gli strumenti necessari anche a fare irruzione nella casa di Yoon: erano equipaggiati con scale, tagliabulloni, arieti, piedi di porco. Forse consapevole di quanto stava per succedergli, poco prima dell’arresto Yoon ha diffuso un video in cui annuncia la sua intenzione di collaborare con le autorità, ribadendo però di considerare il suo arresto un atto illegale. I suoi avvocati sostengono che le accuse mosse contro Yoon non rientrano nella giurisdizione del CIO. La Corte Suprema della Corea del Sud ha invece confermato la validità del mandato di arresto.

Foto di Anthony Wallace, AFP via Getty Images

Yoon è stato portato in una stazione di polizia per essere interrogato. Le autorità hanno riferito che non ha risposto a nessuna delle domande che gli sono state poste. Il Presidente ora verrà trattenuto nel Centro di detenzione di Seoul nella provincia di Gyeongg. Per quanto a lungo ci resterà lo scopriremo nei prossimi giorni: se un giudice non convalida il fermo entro 48 ore dall’arresto, Yoon sarà scarcerato e potrà tornare nella residenza presidenziale.

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