Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Un festival del ginseng in Corea ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di “Storm” di Gener8ion e Yung Lean
Se siete cronicamente online come noi avrete in qualche modo intercettato, ormai un po’ di settimane fa, la polemica contro le locandine delle sagre di paese realizzate con l’intelligenza artificiale. Un vizio che si sta diffondendo in tutta Italia e che, giustamente, fa storcere il naso a chi pensa che l’autenticità di una sagra dovrebbe essere mantenuta anche nella grafica della sua comunicazione. Ora una città della Corea del Sud ci fornisce un esempio di come, invece, la comunicazione di un evento dedicato a un prodotto simbolo del territorio può diventare l’occasione per fare qualcosa di creativo e geniale (e senza assolutamente utilizzare l’AI). L’occasione è il Punggi Ginseng Festival, una rassegna dedicata al ginseng che si tiene a Yeongju, una città della Corea del Sud, nella provincia del Gyeongsang Settentrionale.
La città di Yeongju ha deciso di presentare e promuovere questa grande sagra del Ginseng, della durata di ben nove giorni, con un ambizioso video pubblicato sul suo profilo Instagram, @yeongju_city. Il reel è una breve parodia del video musicale di “STORM” di Gener8ion x Yung Lean: il vicesindaco, al centro della scena, dà un morso a una radice di ginseng e ne strappa un pezzo che si tiene in bocca (al posto della sigaretta di Yung Lean), poi raggiunge un gruppo di funzionari comunali vestiti di scuro che a un certo punto iniziano a eseguire una coreografia di gruppo simile.
La scena riprende la parte finale del video musicale di “STORM”, circolata moltissimo sui social, in cui Yung Lean fuma una sigaretta in mezzo agli studenti che si dimenano intorno a lui in una coreografia di stupefacente bellezza. Per fortuna il team social di Yeongiu ha deciso di riprodurre solo questa parte: se avete guardato tutto il video diretto da Roman Gavras, il regista di Athena (con coreografia di Damien Jalet) saprete che i 5 minuti precedenti (il video dura in tutto 7 minuti) raccontano diverse situazioni di bullismo, tra tensione, violenza incipiente e punizioni corporali. Niente a che vedere col ginseng: i cittadini di Yeongiu si limitano a rimettere serenamente in atto una piccola parte del balletto di gruppo. Ad aumentare la portata leggendaria di quest’operazione, c’è quanto si legge nei post di chi sta riportato la notizia, ad esempio l’account @myfirstkorea: pare che il video sia stato girato in appena venti minuti e senza prove. Difficile crederci, considerando lo strepitoso risultato ottenuto.
Visualizza questo post su Instagram