Hype ↓
20:52 venerdì 23 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

C’è un tizio che sta partecipando a tutte le proteste in Turchia vestito da Pikachu

Marcia, fa cori contro Erdogan, scappa dalla polizia, tutto vestito da Pikachu. È diventato virale, ovviamente.

28 Marzo 2025

Non si sfugge alla memificazione, questo ormai lo sanno tutti. Non sfuggono neanche i movimenti di protesta e le manifestazioni di piazza: più persone si ritrovano in un dato posto in un certo momento, più alta è la probabilità che ne spunti una che con una parola, un gesto, una smorfia, un cartello, butti tutto in caciara.

È quello che è successo in Turchia: giorni e giorni a protestare contro l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu e contro il governo Erdogan, poi si presenta in piazza un tizio con addosso un costume da Pikachu ed ecco che il protagonista della storia diventa lui. Facciamo mea culpa anche noi che siamo qui a parlare del tizio vestito da Pikachu, ma a nostra discolpa: è impossibile distogliere lo sguardo da queste foto e questi video, una sorta di crossover tra la guerriglia urbana, Il cantante mascherato Paperissima Sprint.

L’attivista-Pokemon, così è stato ribattezzato sui social e dalla stampa, prima ha marciato per la strada assieme ai suoi compagni e compagne e poi si è dato alla fuga quando la polizia ha aperto gli idranti per disperdere la folla. I video, in particolare, del Pikachu rivoluzionario che sgambetta per le strade di Istanbul nel tentativo di sfuggire all’arresto sono oggettivamente esilaranti. Al momento non sappiamo se l’attivista Pokemon sia riuscito nel suo tentativo di fuga, ci auguriamo di rivederlo in piazza alla prossima manifestazione. Quello che sappiamo per certo, invece, è che 1900 persone sono state arrestate dal giorno in cui sono iniziate le proteste.

Articoli Suggeriti
Dopo Mahmoud Khalil, negli Usa hanno arrestato un’altra studentessa pro Palestina

Si chiama Rumeysa Ozturk ed è stata arrestata e incarcerata senza che nei suoi confronti ci sia nessuna accusa.

A Gaza ci sono delle proteste contro Hamas di una certa importanza

Le più grandi dall'inizio della guerra: centinaia di persone che chiedono la fine del conflitto, a qualsiasi costo.

Leggi anche ↓
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità

Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.

A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative

Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.

Trump dice che a Davos sono tutti entusiasti del suo accordo sulla Groenlandia, ma in realtà a Davos nessuno sembra saperne niente

Il Presidente sostiene di aver avuto tutto quello che chiedeva, ma per il momento i suoi colleghi sembrano non avere idea di cosa stia dicendo.

Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste

Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.

Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore

I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.

Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron

Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.