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08:20 giovedì 15 gennaio 2026
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

C’è un tizio che sta partecipando a tutte le proteste in Turchia vestito da Pikachu

Marcia, fa cori contro Erdogan, scappa dalla polizia, tutto vestito da Pikachu. È diventato virale, ovviamente.

28 Marzo 2025

Non si sfugge alla memificazione, questo ormai lo sanno tutti. Non sfuggono neanche i movimenti di protesta e le manifestazioni di piazza: più persone si ritrovano in un dato posto in un certo momento, più alta è la probabilità che ne spunti una che con una parola, un gesto, una smorfia, un cartello, butti tutto in caciara.

È quello che è successo in Turchia: giorni e giorni a protestare contro l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu e contro il governo Erdogan, poi si presenta in piazza un tizio con addosso un costume da Pikachu ed ecco che il protagonista della storia diventa lui. Facciamo mea culpa anche noi che siamo qui a parlare del tizio vestito da Pikachu, ma a nostra discolpa: è impossibile distogliere lo sguardo da queste foto e questi video, una sorta di crossover tra la guerriglia urbana, Il cantante mascherato Paperissima Sprint.

L’attivista-Pokemon, così è stato ribattezzato sui social e dalla stampa, prima ha marciato per la strada assieme ai suoi compagni e compagne e poi si è dato alla fuga quando la polizia ha aperto gli idranti per disperdere la folla. I video, in particolare, del Pikachu rivoluzionario che sgambetta per le strade di Istanbul nel tentativo di sfuggire all’arresto sono oggettivamente esilaranti. Al momento non sappiamo se l’attivista Pokemon sia riuscito nel suo tentativo di fuga, ci auguriamo di rivederlo in piazza alla prossima manifestazione. Quello che sappiamo per certo, invece, è che 1900 persone sono state arrestate dal giorno in cui sono iniziate le proteste.

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