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11:49 domenica 14 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

In Svezia ci sono più uomini che donne, per la prima volta nella storia

31 Maggio 2016

L’Europa ha un «man problem», riporta Gizmodo: dall’inizio del ventesimo secolo i dati parlano di un aumento sostenuto di nascite maschili, e nello specifico del rapporto tra maschi e femmine nel Vecchio continente. Un report pubblicato di recente su Phys.org sottolinea come il trend sociologico sia di particolare rilevanza in Svezia. Nel Paese scandinavo, per la prima volta da quando si registrano questi dati (correva l’anno 1749), la popolazione conta più individui di sesso maschile che femminile.

«La Svezia sta sperimentando un surplus di circa dodicimila uomini, che non sembra molto se paragonato a una popolazione di dieci milioni, ma i ricercatori si aspettando un gap in crescita fra i sessi», si legge nell’articolo. Nella fascia d’eta 15-19 anni, in particolare, ci sono 108 ragazzi per ogni centinaio di ragazze, e questi divari sono, per l’appunto, destinati ad aumentare.

SWEDEN-TRANSEXUAL-FEATURE

Francesco Billari, presidente dell’Associazione europea per gli studi sulle popolazioni, ha sottolineato come in ambito accademico questa inversione di trend sia stata imprevista: «Noi come ricercatori non abbiamo tenuto sotto controllo questa situazione», ha rivelato Billari a Gizmodo. La notizia ha particolare rilievo in un continente che storicamente ha sempre visto la popolazione femminile prevalere numericamente su quella maschile. La sproporzione in favore degli uomini, nota la fonte, è più comune nei Paesi asiatici in cui la cultura favorisce i figli maschi e politiche come quella del figlio unico penalizzano le femmine.

Tra gli altri Stati in cui si si sono registrate inversioni nei trend paragonabili a quella svedese c’è anche la Norvegia, in cui gli uomini sono diventati più numerosi delle donne nel 2011, la Danimarca, la Svizzera; in Germania ci sono più maschi che femmine dai tempi delle Guerre mondiali. L’aumento sproporzionato del rapporto fra uomini e donne potrebbe avere conseguenze più serie di quanto non si pensi: Tomas Sobotka, dell’Istituto di demografia di Vienna, spiega che il risultato potrebbe essere una maggiore pressione maschile sulle possibili partner.

Nelle immagini: un uomo e una donna transessuali posano negli uffici di un’organizzazione lgbt svedese (Jonathan Nackstrand/Getty Images)
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