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02:43 sabato 11 luglio 2026
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
Dopo vent’anni potremo finalmente vedere il documentario su Marie Antoinette di Sofia Coppola girato da sua madre Eleanor Coppola Si intitola Making Marie Antoinette, lo distribuirà Mubi ed è un ultimo omaggio che la figlia fa alla madre, morta nel 2024.
C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.

In Svezia ci sono più uomini che donne, per la prima volta nella storia

31 Maggio 2016

L’Europa ha un «man problem», riporta Gizmodo: dall’inizio del ventesimo secolo i dati parlano di un aumento sostenuto di nascite maschili, e nello specifico del rapporto tra maschi e femmine nel Vecchio continente. Un report pubblicato di recente su Phys.org sottolinea come il trend sociologico sia di particolare rilevanza in Svezia. Nel Paese scandinavo, per la prima volta da quando si registrano questi dati (correva l’anno 1749), la popolazione conta più individui di sesso maschile che femminile.

«La Svezia sta sperimentando un surplus di circa dodicimila uomini, che non sembra molto se paragonato a una popolazione di dieci milioni, ma i ricercatori si aspettando un gap in crescita fra i sessi», si legge nell’articolo. Nella fascia d’eta 15-19 anni, in particolare, ci sono 108 ragazzi per ogni centinaio di ragazze, e questi divari sono, per l’appunto, destinati ad aumentare.

SWEDEN-TRANSEXUAL-FEATURE

Francesco Billari, presidente dell’Associazione europea per gli studi sulle popolazioni, ha sottolineato come in ambito accademico questa inversione di trend sia stata imprevista: «Noi come ricercatori non abbiamo tenuto sotto controllo questa situazione», ha rivelato Billari a Gizmodo. La notizia ha particolare rilievo in un continente che storicamente ha sempre visto la popolazione femminile prevalere numericamente su quella maschile. La sproporzione in favore degli uomini, nota la fonte, è più comune nei Paesi asiatici in cui la cultura favorisce i figli maschi e politiche come quella del figlio unico penalizzano le femmine.

Tra gli altri Stati in cui si si sono registrate inversioni nei trend paragonabili a quella svedese c’è anche la Norvegia, in cui gli uomini sono diventati più numerosi delle donne nel 2011, la Danimarca, la Svizzera; in Germania ci sono più maschi che femmine dai tempi delle Guerre mondiali. L’aumento sproporzionato del rapporto fra uomini e donne potrebbe avere conseguenze più serie di quanto non si pensi: Tomas Sobotka, dell’Istituto di demografia di Vienna, spiega che il risultato potrebbe essere una maggiore pressione maschile sulle possibili partner.

Nelle immagini: un uomo e una donna transessuali posano negli uffici di un’organizzazione lgbt svedese (Jonathan Nackstrand/Getty Images)
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Dietro alla fastidiosa moda del momento si nascondono sempre danni ambientali ed economici di enorme portata, ecosistemi distrutti e comunità spaccate. È il colonialismo al tempo del trend, il consumismo potenziato dall'algoritmo.

Adesso l’Ozempic c’è anche in pillola

Per la precisione, è la pillola di Wegovy, stesso principio attivo dell'Ozempic (la semaglutide), stessa azienda produttrice (Novo Nordisk).