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È stato annunciato un altro sequel di Top Gun e ovviamente anche stavolta il protagonista sarà Tom Cruise Del film si sa ancora pochissimo, ma l'unica conferma che importa davvero c'è già: Maverick non va in pensione, nemmeno a 63 anni.
Secondo il Financial Times la crisi abitativa di Milano ormai è più grave anche di quella di Londra I prezzi delle case in città sono aumentati del 57 per cento nell’ultimo decennio, mentre gli affitti sono saliti di oltre il 70 per cento.
Gli Strokes hanno usato il palco del Coachella per denunciare tutti i crimini che gli Usa hanno commesso nel mondo dagli anni ’50 a oggi Lo hanno fatto con un video in cui mostravano i colpi di Stato in Cile, Bolivia, Congo (solo per citarne alcuni) e poi i bombardamenti su Gaza e Iran.
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.

Tantissime persone stanno guardando una sitcom senza senso scritta da un’IA

03 Febbraio 2023

A quanto pare, per non si sa quale ragione qualcuno ha deciso di rispondere alla domanda “Come sarebbe Seinfeld se a scriverlo fosse un’intelligenza artificiale?”. Il risultato è Nothing, Forever, una sitcom animata priva di qualsivoglia senso narrativo e messaggio morale che sta ovviamente riscuotendo un grandissimo successo su Twitch, dove viene trasmessa in uno stream perpetuo – va avanti ininterrottamente dallo scorso 14 dicembre – sull’account @watchmeforever. Per la scoperta di questa gemma della comicità AI generated dobbiamo ringraziare Motherboard/Vice, che martedì ha segnalato la serie ai suoi lettori. Probabilmente, la segnalazione è causa del picco di popolarità di cui Nothing, Forever sta godendo in questi giorni: martedì 31 gennaio l’account @watchmeforever aveva soltanto poche centinaia di follower e i suoi video erano seguiti da sedici spettatori appena. Oggi, venerdì 3 febbraio, @watchmeforever ha quasi 50 mila follower e i suoi video sono seguiti da più di diecimila spettatori per volta.

@motherboardvice

It’s an AI-generated sitcom… about nothing. #seinfeld #twitch #ai #chatgpt #vice #tech #news

♬ original sound – Motherboard

I due creatori dello show Skylar Hartle e Brian Habersberger hanno raccontato a Motherboard gli strumenti usati per realizzare Nothing, Forever: un insieme di machine learning, algoritmi generativi – vale a dire: capaci di creare contenuti nuovi, originali, basandosi su quelli che hanno analizzato durante la fase di “addestramento” – e servizi di cloud computing. In particolare, per i surreali dialoghi dello show (la battuta successiva non ha mai nessuna attinenza di nessun tipo con quella che la precede) Hartle e Habersberger hanno usato GPT-3, software di OpenAI (la stessa azienda che ha costruito ChatGPT).

Nonostante la serie sia, come si capisce dal titolo, il nulla ripetuto all’infinito, la chat del livestream di @watchmeforever è piena di commenti entusiasti di persone che hanno ormai sviluppato una dipendenza da Nothing, Forever. In particolare, l’attività preferita dagli spettatori sembra essere ripetere e/o commentare le linee di dialogo più insensate della serie. Alcuni sottolineano le battute più interessanti, per esempio. Altri, invece, si dicono terrorizzati ogni volta che i personaggi della serie danno l’impressione di essere senzienti. Altri ancora non capiscono con quale criterio vengano piazzate negli episodi le risate registrate tipiche delle vecchie sitcom americane (probabilmente la risposta è: nessun criterio). I commenti più interessanti, però, sono quelli lasciati dagli utenti che descrivono i curiosi e inquietanti effetti che la serie sta avendo sulle loro menti. «Non riesco a smettere di guardare. Non ci riesco. La mia vita è questa, adesso», scrive @NickyRyan. Su Twitter, invece, @rudeism scrive che «Questa roba mi attira più di qualsiasi cosa ci sia su Netflix». E dire che Netflix ci ha pure provato, ad attrarre questo target di spettatori: in questi giorni si sta parlando molto anche di un corto animato, The Dog & The Boy, realizzato con l’aiuto di una IA, al quale è stato affidato il compito di realizzare gli sfondi del film a causa di una non meglio precisata «carenza di personale». Nel caso del titolo Netflix, però, il risultato è stata un’incazzatura generale degli amanti dell’animazione in particolare e degli abbonati in generale. Che forse, a questo punto, viene da pensare avrebbero preferito che il film fosse interamente realizzato dall’IA.

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