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11:34 martedì 21 luglio 2026
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.
Dopo la cancellazione del concerto di Bad Bunny a causa della grandine, parecchie persone si sono convinte che fare concerti a Milano porti sfortuna È successo a lui, a Rosalia, a Bruce Springsteen, ad A$AP Rocky, ai Flaming Lips... Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi?
A Bologna c’è un archivio che conserva tutti gli atti giudiziari, gli articoli di giornale, i materiali audiovisivi per ricordare cosa è successo davvero al G8 di Genova Si trova nello spazio autogestito Vag61 e conta gli atti dei processi processi sul G8 del 2001, una rassegna stampa di 6.275 articoli e moltissime ore di materiale audiovisivo.
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».

Christopher Nolan è un grande fan di Fast & Furious

12 Febbraio 2024

La scorsa settimana, Stephen Colbert ha mostrato al pubblico del suo Late Show una sua intervista a Christopher Nolan. I due si sono incontrati presso l’Institute for Advanced Study di Princetown, in New Jersey – una delle location centrali per le riprese di Oppenheimer – per parlare, tra le altre cose, dell’ultimo film di Nolan, candidato a ben 13 premi Oscar. Come riportato da Variety, nel corso della lunga conversazione con Colbert, Nolan ha spiegato le ragioni che l’hanno spinto a ricreare un’esplosione atomica senza ricorrere agli effetti speciali (ne avevamo parlato qui) e, messo di fronte alla frustrazione che molti spettatori sentono nel non capire i suoi film, in particolare Tenet, ha affermato che «Tenet non è un film fatto perché si capisca tutto. Non è del tutto comprensibile».

Ma l’intervista, oltre ad essere una rara occasione per sentire Nolan – che è dichiaratamente più a suo agio dietro la macchina da presa – parlare approfonditamente dei suoi film, ha permesso ai fan di conoscere un aspetto sorprendente della sua personalità: quella di fan di Fast & Furious. Già nel 2020, Nolan aveva accennato a questa inaspettata passione durante un episodio del podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz e, durante l’intervista con Colbert, ha ribadito il proprio amore per la serie: «Guarderei quei film continuamente. Li amo» ha detto Nolan. Di fronte a Colbert che, divertito da questa informazione, confessa di non aver mai visto i film di Fast & Furious e gli propone una maratona in cui vederli tutti, il regista non sembra perplesso (o divertito) e risponde: «Sono sorpreso che tu non ne abbia mai visto uno. E non c’è bisogno di vederli tutti in una volta. È solo a partire dagli ultimi che si sviluppano un arco e un mitologia specifici. Io inizierei con Tokyo Drift e lo guarderei come un film a sé stante». E non si pensi che per Nolan la serie sia solo un guilty pleasure: «Non ho nessun senso di colpa a riguardo. È eccezionale» ha dichiarato con fierezza il regista. 

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