Hype ↓
19:48 venerdì 17 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin

Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.

17 Luglio 2026

La Hayward Gallery del Southbank Centre ospiterà il ritorno a Londra di Nan Goldin, dal 24 novembre di quest’anno al 7 marzo 2027. Dopo il grandissimo successo della mostra The Ballad of Sexual Dependency all’Hangar Bicocca di Milano, conclusasi nello scorso febbraio, Goldin vola in Inghilterra e interrompe così un’assenza lunga 24 anni. Lo fa per presentare in anteprima un nuovo film, You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), una serie di riflessioni su come sopravvivere, esercitare empatia e trovare la bellezza in tempi orribili come quelli che stiamo vivendo. 

Goldin ha girato You Never Did Anything Wrong, Part II (2026) in collaborazione con il regista David Sherman. Si tratta di un “film astratto”, che rielabora filmati d’archivio e documentari naturalistici degli anni Sessanta e Settanta, mescolandoli con la colonna sonora di Mica Levi, tutta basata sulle musiche di vecchi e oscuri film. A detta della stessa Goldin, l’opera è un tentativo di «esplorare il modo in cui agli esseri umani viene insegnato a guardare la loro stessa specie». Il film verrà proiettato assieme all’altra metà del progetto, You Never Did Anything Wrong, Part I (2024), un lungometraggio girato in 16mm che esplora la coscienza animale attraverso il pretesto narrativo di un’eclissi solare, ispirandosi a un antico mito in cui gli animali rubano il sole. Accompagnato dalle musiche di Valerij Fedorenko e, ancora una volta, di Mica Levi, il film è dedicato a Sulala Animal Rescue, la più antica associazione di soccorso per animali della Striscia di Gaza.

La mostra alla segnerà anche la prima britannica di Stendhal Syndrome (2024), un lavoro che mette a confronto i ritratti fotografici degli amici e degli amanti di Goldin con altrettanti classici della st, rivelando misteriose e sorprendenti somiglianze nella composizione, nel cromatismo e nell’emotività, tutto per dimostrare che «my people have always been here» («la mia gente è sempre stata qui»). Infinite, Memory Lost (2019–2021), una delle opere più personali e dolorose di Goldin, incentrata sul suo passato di tossicodipendente. Attraverso una sequenza di diapositive che ritraggono la sua vita e le sue amicizie storiche, il film racconta il ciclo di estasi, lutto e sofferenza a cui la dipendenza costringe ogni essere umano. Memory Lost è anche una critica e un’accusa alle case farmaceutiche e un tentativo di affrancare le persone tossicodipendenti dallo stigma che ancora le perseguita. L’opera è dedicata a P.A.I.N. – Prescription Addiction Intervention Now – l’organizzazione fondata da Goldin per combattere per aiutare le vittime della crisi degli oppioidi e perseguire i responsabili della stessa. 

Al piano superiore della Hayward Gallery, infine, il percorso espositivo si chiuderà con una selezione di stampe fotografiche, inclusa una nuova serie inedita strettamente legata ai film del progetto You Never Did Anything Wrong.

Articoli Suggeriti
C’è un uomo solo, in barca, che naviga nel giorno senza fine del Circolo Polare Artico

Ambrogio Beccaria ha compiuto una delle più grandi imprese nella storia dello sport italiano: il 16 giugno ha vinto la Vendée Arctique alla sua prima partecipazione e alla sua primissima regata in solitario, otto giorni in cui ha affrontato, e superato, la sfida eterna del Grande Nord.

Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo

Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».