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01:43 mercoledì 21 ottobre 2026
Jay-Z, la persona che sceglie chi si esibisce al Super Bowl, potrebbe scegliere Jay-Z per il Super Bowl 2027 Dal 2019 la sua Roc Nation decide chi si esibisce nell'intervallo della finale del football americano. Dopo settimane di tentennamenti, secondo diverse fonti, la decisione è stata presa: il palco toccherà proprio a lui.
Isabel Allende ha vinto un premio letterario da un milione di euro sotto pseudonimo Si è iscritta al Premio Planeta come Luz Ventura, con il seguito della Casa degli spiriti, e ha vinto. Secondo qualcuno, però, i giurati sapevano benissimo chi fosse.
I Gilet gialli hanno creato una mappa di tutte le loro proteste in Francia Sul sito francese Mobilisation Gilets Jaunes e su quello italiano Mappa delle mobilitazioni ci sono tutte le azioni in programma nelle prossime settimane, giorno per giorno e divise per tipo tra cortei, presidi, scioperi, blocchi e assemblee.
You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder su Elizabeth Holmes, ha il più alto voto di sempre su Letterboxd Nel primo weekend di programmazione il film sulla fondatrice di Theranos condannata per frode nel 2022 ha incassato circa 15 milioni di dollari e potrebbe entrare nella storia degli Oscar.
Gli studenti francesi stanno facendo diventare virale quel video di Jean-Luc Godard che al Festival di Cannes del 1968 dà degli idioti ai giornalisti che volevano parlare di cinema mentre lui voleva parlare solo delle proteste di studenti e lavoratori Probabilmente è apparso anche nel vostro feed: è quello in cui Godard dice ai giornalisti «Noi vogliamo esprimere la solidarietà agli studenti e ai lavoratori, e voi venite a parlarmi di carrelli e primi piani!».
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.

Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX

Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.

20 Luglio 2026

L’Odissea di Nolan è finalmente al cinema. O almeno, nei cinema sono uscite diverse versioni dell’Odissea di Nolan, che non sempre corrispondono al film che il regista ha girato e che vorrebbe che il pubblico vedesse. La corrispondenza (spesso la lontananza, vista la penuria di sale IMAX e di proiettori 70mm in Italia e nel mondo) tra questi due film, tra quello “come lo ha voluto Nolan” e quello che la maggior parte degli spettatori sta vedendo, è diventato una delle discussioni più sentite tra gli impallinati di cinema. Da una parte, i “veri” appassionati raccontano e rivendicano gli sforzi fatti per vedere il film as Nolan intended, come lo ha voluto Nolan, e invitano tutti gli altri a fare gli stessi sforzi che hanno fatto loro, i “veri” cinefili. Dall’altra parte ci sono le persone che vogliono solo vedere un film in santa pace, senza dover consultare mappe e itinerari per raggiungere il più vicino cinema, l’unico nel raggio di kilometri e kilometri dotato della tecnologia che rende possibile la visione as Nolan intended.

Ma internet non si è limitata ad assistere alla discussione tra le opposte fazioni. Internet ha deciso di fare quello che internet fa meglio: buttarla in caciara e trasformare una discussione che si intendeva seria (più o meno) in un meme. Nasce così il trend social del momento: As Nolan Intended, una raccolta di foto e video, pubblicati su Instagram e su TikTok, in cui persone che non ne possono più di sentirsi dire che dovrebbero vedere Odissea solo e soltanto come lo ha pensato il regista si fanno vedere mentre guardano il film su dispositivi assurdi e paradossali. Persone che mettono foto e video di loro mentre guardano Odissea sui dispositivi più assurdi, tipo Tamagotchi, Gameboy, Nintendo DS, Apple Watch, la lavatrice, la tv di 10 pollici e infiniti dispositivi dotati di schermi con scarsissima risoluzione, spesso con nessuna risoluzione. Il regista esige per il suo film schermi giganteschi e sale appositamente progettate, e i social gli hanno risposto lanciando una maratona dell’assurdo pur di riuscire a fare l’esatto opposto: guardare Odissea nelle peggiori condizioni possibili. Il discussissimo film viene così degradato a pochissimi pixel e riprodotto sui dispositivi più improbabili che la tecnologia moderna (e passata) possa offrire. I propugnatori di questo trend iniziano tutti chiedendosi “Com’è che Nolan vorrebbe che guardassimo Odissea?”, dopodiché ognuno si impegna per trovare la propria, assurda risposta a questa domanda: guardare l’Odissea su un minuscolo schermo di una lavatrice,  oppure su un telefono piccolissimo attaccato con lo scotch sul muro a due metri di distanza dallo “spettatore” per simulare la profondità della sala. E ancora: su un Apple Watch o sullo scomodissimo schermo del telecomando, addirittura trasmettendo il viaggio di Ulisse direttamente sulla pancia di Tinky Winky, dato che tutti i Teletubbies hanno in dotazione uno schermo al posto della pancia. Bisogna solo capire come fare a trasmettere un film su quella piattaforma, missione impossibile che internet ha evidentemente tutte le intenzioni di portare a termine.

La lista delle assurdità as Nolan intended prosegue con Odissea visto sulle macchinette validatrici di biglietti dell’autobus (questo è un fotomontaggio, però, ancora nessuno è riuscito a farlo davvero, anche perché per farlo si tratterebbe di stare tre ore sull’autobus, in piedi a guardare il film), poi sull’arcaico Nintendo DS, e ancora in un negozio messicano su una tv con 24 pollici o sugli scomodissimi schermi dell’aereo. Da questo trend si può anche trarre un messaggio di speranza, però, non solo un esercizio di sarcasmo: se siete tra i tanti che non trovano una sala per vedere Odissea come vuole Nolan, non disperate: c’è chi in questo momento lo sta guardando sul peggiore degli schermi possibile. Per scelta. 

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