Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è grazie a questa attività che ha conosciuto sua moglie.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX
Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.
L’Odissea di Nolan è finalmente al cinema. O almeno, nei cinema sono uscite diverse versioni dell’Odissea di Nolan, che non sempre corrispondono al film che il regista ha girato e che vorrebbe che il pubblico vedesse. La corrispondenza (spesso la lontananza, vista la penuria di sale IMAX e di proiettori 70mm in Italia e nel mondo) tra questi due film, tra quello “come lo ha voluto Nolan” e quello che la maggior parte degli spettatori sta vedendo, è diventato una delle discussioni più sentite tra gli impallinati di cinema. Da una parte, i “veri” appassionati raccontano e rivendicano gli sforzi fatti per vedere il film as Nolan intended, come lo ha voluto Nolan, e invitano tutti gli altri a fare gli stessi sforzi che hanno fatto loro, i “veri” cinefili. Dall’altra parte ci sono le persone che vogliono solo vedere un film in santa pace, senza dover consultare mappe e itinerari per raggiungere il più vicino cinema, l’unico nel raggio di kilometri e kilometri dotato della tecnologia che rende possibile la visione as Nolan intended.
Ma internet non si è limitata ad assistere alla discussione tra le opposte fazioni. Internet ha deciso di fare quello che internet fa meglio: buttarla in caciara e trasformare una discussione che si intendeva seria (più o meno) in un meme. Nasce così il trend social del momento: As Nolan Intended, una raccolta di foto e video, pubblicati su Instagram e su TikTok, in cui persone che non ne possono più di sentirsi dire che dovrebbero vedere Odissea solo e soltanto come lo ha pensato il regista si fanno vedere mentre guardano il film su dispositivi assurdi e paradossali. Persone che mettono foto e video di loro mentre guardano Odissea sui dispositivi più assurdi, tipo Tamagotchi, Gameboy, Nintendo DS, Apple Watch, la lavatrice, la tv di 10 pollici e infiniti dispositivi dotati di schermi con scarsissima risoluzione, spesso con nessuna risoluzione. Il regista esige per il suo film schermi giganteschi e sale appositamente progettate, e i social gli hanno risposto lanciando una maratona dell’assurdo pur di riuscire a fare l’esatto opposto: guardare Odissea nelle peggiori condizioni possibili. Il discussissimo film viene così degradato a pochissimi pixel e riprodotto sui dispositivi più improbabili che la tecnologia moderna (e passata) possa offrire. I propugnatori di questo trend iniziano tutti chiedendosi “Com’è che Nolan vorrebbe che guardassimo Odissea?”, dopodiché ognuno si impegna per trovare la propria, assurda risposta a questa domanda: guardare l’Odissea su un minuscolo schermo di una lavatrice, oppure su un telefono piccolissimo attaccato con lo scotch sul muro a due metri di distanza dallo “spettatore” per simulare la profondità della sala. E ancora: su un Apple Watch o sullo scomodissimo schermo del telecomando, addirittura trasmettendo il viaggio di Ulisse direttamente sulla pancia di Tinky Winky, dato che tutti i Teletubbies hanno in dotazione uno schermo al posto della pancia. Bisogna solo capire come fare a trasmettere un film su quella piattaforma, missione impossibile che internet ha evidentemente tutte le intenzioni di portare a termine.
La lista delle assurdità as Nolan intended prosegue con Odissea visto sulle macchinette validatrici di biglietti dell’autobus (questo è un fotomontaggio, però, ancora nessuno è riuscito a farlo davvero, anche perché per farlo si tratterebbe di stare tre ore sull’autobus, in piedi a guardare il film), poi sull’arcaico Nintendo DS, e ancora in un negozio messicano su una tv con 24 pollici o sugli scomodissimi schermi dell’aereo. Da questo trend si può anche trarre un messaggio di speranza, però, non solo un esercizio di sarcasmo: se siete tra i tanti che non trovano una sala per vedere Odissea come vuole Nolan, non disperate: c’è chi in questo momento lo sta guardando sul peggiore degli schermi possibile. Per scelta.