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23:02 martedì 22 settembre 2026
La migliore risposta all’uscita di Tajani sulle gonne delle donne sono le immagini AI di Tajani che indossa gonne di ogni foggia, fattura, lunghezza, materiale e colore Il Ministro degli Esteri ha detto che l'affidabilità di una donna è inversamente proporzionale alla lunghezza della sua donna. La shitstorm non si è fatta attendere.
Meta ha bloccato la promozione di un adattamento teatrale di Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf in quanto contenente “temi femministi” Il Teatre Raval di Barcellona ha condiviso la surreale conversazione avuta con Meta riguardo alla censura dei post sullo spettacolo: per risolvere la situazione, Meta ha consigliato di eliminare le «parole chiave», in modo che il testo non sembrasse «incoraggiare l'attivismo».
Il nuovo film di Francesco Sossai racconta la storia dei Serenissimi, gli svitati che occuparono piazza San Marco a Venezia con un carrarmato “artigianale” in nome dell’indipendentismo veneto Il film si intitola T, un omaggio al Tanko, il carro armato con cui i Serenissimi volevano liberare il Veneto, o almeno piazza San Marco, dall’invasore italiano.
Amanda Lear ha accusato Miley Cyrus di averle copiato una canzone e ha detto che sia i suoi fan che ChatGPT le stanno dando ragione Con gli hashtag #copycat e #ripoff, Lear ha spiegato su Instagram che Redlight di Miley è una scopiazzatura della sua The Sphinx.
Potremo vedere tutti i giorni tutto il giorno i discorsi di Trump sulla nuovissima Trump TV La diretta YouTube si trova nel sito della Casa Bianca e trasmetterà «i video più visti, i discorsi più importanti e i momenti salienti» di tutta l'amministrazione.
Un festival in California è stato cancellato perché la spiaggia su cui doveva tenersi non c’è più a causa dell’erosione costiera Le onde e le piogge portate dall'uragano Marie hanno ridotto talmente tanto lo spazio agibile che quello rimasto non bastava per palchi e pubblico.
Converse ha rimosso una campagna pubblicitaria perché accusata di fare espliciti riferimenti al Ku Klux Klan Una gonna bianca, un fascio di luce bianca che proietta a terra una stella, scarpe Converse tutto attorno. E poi accuse di razzismo e di istigazione alla violenza.
Il regime di al-Sisi in Egitto ha un nuovo nemico pubblico n. 1: il creatore di una pagina Facebook satirica ispirata a SpongeBob Il gruppo in due settimane ha guadagnato 1,8 milioni di follower, tra le altre cose ritraendo al-Sisi come l'insopportabile Mr. Krabs, il capo di SpongeBob.

Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo

Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».

17 Luglio 2026

Se c’è un’artista capace di piegare il tempo alle proprie regole e alla propria flemma è sicuramente Lana Del Rey. Del ritardo nella pubblicazione del suo nuovo attesissimo disco avevamo già parlato a febbraio, quando la cantautrice, annunciando l’uscita del singolo “White Feather-Hawk Tail Deer Hunter” aveva comunicato che l’attesa per il nuovo album sarebbe durata “tre mesi e due settimane” (e dato la colpa del ritardo a questioni pratiche come il tempo necessario a incidere su vinile). Bene, siamo a luglio inoltrato, i tre mesi sono passati, l’estate è arrivata ma il suo disco ancora no. Forse ricordandosi della data precedentemente comunicata e per l’ennesima volta saltata, il 16 luglio Lana ha voluto rassicurare i suoi fan con un post Instagram (un carousel, per la precisione, aperto un video in cui gioca con un gatto) in cui comunica, sì, ci sta mettendo un po’ di più, ma la vera ragione è che oltre a Stove (e cioè l’album che stiamo tutti aspettando) ce ne sarà un altro. A quanto pare, quindi, fra un mese e un po’ di tempo («Ho bisogno di un altro mese per metterlo assieme e poi mandare in stampa i due dischi», ha scritto Lana), avremo ben due album, «tra i più belli che abbia realizzato», dice lei.

Nelle immagini del post ci sono le solite scene di famiglia alle quali ci ha abituato ultimamente, video e foto insieme marito Jeremy Dufrene, e due copertine di album. Su una di queste si legge Spyda, dettaglio che ha fatto presupporre che il secondo album potrebbe chiamarsi così. Nella didascalia la cantautrice si dilunga in modo un po’ criptico sul processo che ha portato alla creazione questa nuova musica, lasciando intendere che c’è stato qualche problemino con qualcuno. Dice di aver passato molto tempo «ad aspettare che le cose andassero al loro posto e altrettanto tempo a chiedermi se fosse giusto che invece stessero andando in pezzi». E dice che frattempo è nato quello che definisce un “large companion album” realizzato con l’aiuto «di quante più persone possibile, per raccogliere i miei pensieri su quanto stessero cambiando le cose». Se Stove è stato pensato come un “album classico”, continua, il secondo disco è scaturito come «una sorta di commento su tutto quello che è successo, sulla pazienza che è stata necessaria e sulla fiducia che ho dovuto avere nel fatto che non era colpa mia se certe cose non funzionavano». Alla fine ringrazia chi è «rimasto a bordo con me» e augura «il meglio a tutti coloro che sono rimasti a terra. Vi capisco. Anzi scherzo, credevo fossimo sulla stessa barca». 

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