Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea
Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Chiunque abbia mai messo piede in un negozio IKEA sa perfettamente che si tratta di una vera e propria prova di sopravvivenza: corridoi infiniti e infinite persone, frecce sul pavimento che ti costringono a guardare venti modelli di scarpiera prima di raggiungere i tovaglioli e per finire il carico di scatoloni pesantissimi da incastrare nel bagagliaio, tutto nella cornice di una domenica pomeriggio. Qualcuno però, per l’esattezza Jay McCardle, direttore di gara e co-fondatore di Sussex Trail Events, ha pensato di sfruttare la quantità di spazio offerto da Ikea – quello spazio che ci fa soffrire – per una maratona.
L’appuntamento è per domenica 13 dicembre nello store di Croydon, a circa quindici chilometri da Londra. McCardle, che non è nuovo a queste bizzarrie, in passato ha fatto correre la gente nei parcheggi multipiano e persino all’interno di una prigione dismessa. Stavolta, sfruttando le già presenti frecce stampate sul pavimento, ha creato un tracciato che si sviluppa interamente al coperto del negozio, per una lunghezza di circa un chilometro e mezzo a circuito e per raggiungere il giusto chilometraggio della maratona, i partecipanti dovranno completare diciassette giri. Immaginate di passare davanti a una cucina componibile, girate intorno alle camere da letto, superate poi il reparto bagni e sfrecciate davanti alle casse. E poi farlo per altre sedici volte.
Inoltre, per ovvi motivi di sicurezza l’evento sarà a porte chiuse. Non sarà ammesso il pubblico quindi niente parenti urlanti con cartelli per incoraggiarvi. Anche i dettagli tradizionali del podismo – quali la medaglia per esempio – sono sostituiti, per rimanere fedeli alla filosofia del fai da te del marchio, da un kit da assemblare a casa, con tanto di istruzioni illustrate. E per il ristoro? McCardle sta trattando per offrire ai runner le polpette svedesi direttamente lungo il percorso o all’arrivo. Correre per quarantadue chilometri con lo stomaco pieno di carne e salsa al mirtillo potrebbe non essere l’ideale per le prestazioni atletiche ma è senza dubbio il finale più coerente possibile. Se state già preparando le scarpe da ginnastica, sappiate che accaparrarsi un posto sarà molto difficile poiché il numero è limitato soltanto a ottanta posti e i biglietti posso essere comprati solo sul sito di Sussex Trail Events e SIentries.