Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace
Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le vacanze sono il momento in cui speriamo finalmente di trovare un po’ di tempo per leggere. Sarà anche per questo che, puntualmente, ogni anno, qualcuno si fotografa in spiaggia o in montagna insieme al tomo di Infinite Jest (Einaudi), annunciando l’intenzione di iniziarlo e, ancora più ambiziosamente, finirlo. Oltre a quello che giustamente è ritenuto il suo capolavoro, ricordiamoci che David Foster Wallace ha scritto libri decisamente più brevi e comodi da trasportare, ad esempio le raccolte di racconti Brevi interviste con uomini schifosi (Einaudi) e La ragazza dai capelli strani (a cui va aggiunto Verso Occidente l’impero dirige il suo corso, pubblicato singolarmente, entrambi minimum fax) e i famosissimi saggi raccolti in Considera l’aragosta (Einaudi). e Tennis, tv, trigonometria, tornado (a cui va aggiunto Una cosa divertente che non farò mai più, pubblicato singolarmente, entrambi minimum fax). Non stiamo nominando il suo romanzo incompiuto pubblicato postumo, Il re pallido (Einaudi), perché comunque ha un suo peso: sono 768 pagine. Se invece volete approfondire la conoscenza di Wallace in quanto scrittore ed essere umano fragile e geniale, vi consigliamo di leggere un libro che non ha scritto lui: è la bellissima biografia di D.T. Max, Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi. Vita di David Foster Wallace pubblicata da Einaudi nel 2013.
Volendo andare indietro nel tempo, poi, ci sono le tesi: nel 1985 David Foster Wallace è uno studente universitario di 23 anni che decide di scrivere due dissertazioni finali, una in scrittura creativa e l’altra in metafisica. La prima sarebbe diventata La scopa del sistema (Einaudi), il suo primo romanzo pubblicato nel 1987. La seconda sarebbe uscita solo postuma, e ora verrà pubblicata per la prima volta in Italia con il titolo Contro il fatalismo. «È un saggio tanto breve quanto rivelatore che affronta criticamente l’idea del fatalismo, la posizione per cui il libero arbitrio è un’illusione. Un’argomentazione che il giovane Foster Wallace trova inaccettabile, soffocante e sbagliata», si legge nella presentazione di Einaudi. «Con gli strumenti della logica, ma senza dimenticare una buona dose di sarcasmo, Wallace analizza e smonta pezzo a pezzo la dimostrazione dell’acclamato filosofo Richard Taylor, uno dei campioni del fatalismo, e, nel farlo, ci dona un po’ di libertà e di speranza». Contro il fatalismo esce il 25 agosto, a cura di Guido Baggio, che lo ha anche tradotto, e Mario De Caro: forse un po’ tardi per le ferie d’agosto, ma avremo comunque modo di recuperarlo.