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Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

Il tramonto dei neon di Hong Kong

31 Marzo 2016

Le insegne al neon sono un simbolo di Hong Kong sin da quando, nel 1932, aprì la Clause Neon Light, cioè la prima fabbrica di questo tipo di luci. Da allora sono diventati un segno caratteristico del paesaggio della città-Stato, almeno finché la tecnologia LED non ha iniziato a sostituirli.

In un pezzo uscito su Atlas Obscura si possono vedere alcune bellissime immagini del passato al neon di Hong Kong tra cui la famosa insegna del ristorante Sammy’s Kitchen, larga tre metri e alta due, una mucca luminosa su Queen’s Road West che ha contraddistinto il paesaggio urbano per quasi 40 anni, fino a quando nel 2015 non è stata dichiarata illegale e rimossa.

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Il sito riporta anche che il museo M+, dedicato alla cultura visiva, ha ora iniziato un programma per evitare la completa distruzione di questo singolare patrimonio culturale. Ha innanzitutto prodotto un cortometraggio intitolato The Making of Neon Signs in cui viene mostrato il lavoro artigianale e creativo che stava dietro la produzione delle insegne. Il museo sta inoltre acquisendo alcuni dei neon dismessi, come la famosa mucca del Sammy’s Kitchen, che verranno esposti insieme a disegni e schizzi preparatori.

In copertina e in testata: Hong Kong negli anni ’60 (Hulton Archive/Getty Images). All’interno: l’insegna della mucca tratta dal sito Atlas Obscura (Courtesy West Kowloon Cultural District Authority).
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