Hype ↓
09:23 giovedì 5 novembre 2026
Le banche stanno iniziando a rinegoziare i mutui concessi alle persone che vivono nelle zone più a rischio a causa del Super El Niño Con il super El Niño che si sta formando nel Pacifico, i grandi istituti di credito stanno rivedendo i prestiti esposti a siccità e alluvioni, soprattutto in agricoltura.
Se come noi siete ancora in lutto per la morte di Juan Atkins, il padre della techno, sappiate che su YouTube è stato appena pubblicato uno dei suoi ultimi set in versione integrale L'uomo che a Detroit inventò un suono che non esisteva è morto a 64 anni. Una delle sue ultime esibizioni è stata quella al Dekmantel di Amsterdam, nella scorsa estate. Ora la si può vedere tutta, ancora e ancora.
Nonostante non ci siano stati né incidenti né scontri, la polizia ha comunque sgomberato l’accampamento del movimento per la casa a Puerta del Sol a Madrid Quattrocento agenti hanno allontanato 334 persone dall’accampamento nato dopo lo sfratto e la morte di Maricarmen Abascal. La protesta contro la crisi abitativa, però, continua.
La Casa Museo di Rembrandt offre agli amanti di Rembrandt un tatuaggio di Rembrandt alla modica cifra di 400 euro Il museo dice che non è affatto una trovata pubblicitaria, perché le stampe e i tatuaggi servono alla stessa cosa: far conoscere l'arte di Rembrandt.
La comunità scientifica ha deciso che dal 2027 cambieremo il modo di misurare il tempo e questo cambierà il funzionamento di computer, telefoni, aerei, navi, satelliti e GPS La Conferenza generale dei pesi e delle misure (esiste davvero) ha deciso che l’ora ufficiale potrà discostarsi dalla rotazione terrestre fino a un’ora. Il motivo è che la Terra ha cominciato ad andare più veloce.
Ci sono voluti Gucci, Demna e Harmony Korine per convincere Mariah Carey a farsi vedere prima di Natale Mariah Carey è la protagonista della campagna natalizia di Gucci: un corto diretto da Harmony Korine, ovviamente con All I Want for Christmas Is You in sottofondo.
Il Brasile è il primo Paese del mondo a pubblicare una tabella di marcia per abbandonare i combustibili fossili da subito e per sempre Le linee guida promesse alla COP30 di Belém propongono misure concrete, dal metano ai sussidi, ma non sono vincolanti e non fissano date. Il documento, quindi, rischia di restare un manifesto e niente più.
Dopo quasi dieci anni, i fratelli Coen sono finalmente tornati a fare un film insieme Netflix ha comprato il nuovo film di Joel Coen, un mistero gotico ambientato nelle Highlands con Patsy Ferran e Josh O’Connor. In sala nell’autunno 2027, con una sorpresa: la sceneggiatura l'ha scritta assieme al fratello Ethan.

Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte

OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.

05 Agosto 2026

Marmotte grasse, pelose, buffissime e adorabili, improvvisamente al centro di un caso di studio su come si finanzia la scienza (o meglio: su cosa la scienza deve ridursi a fare per trovare i soldi che le spetterebbero di diritto, in un mondo con ancora un briciolo di senso) nel 2026. Il Blumstein Lab dell’UCLA, che studia da decenni le marmotte dal ventre giallo del Colorado, si è ritrovato senza un soldo dopo che l’amministrazione Trump ha cancellato miliardi di dollari di finanziamenti federali. E la soluzione a cui sono arrivati, racconta SFGate è quella a cui arrivano molti esseri umani che sperano di fare moltissimi soldi in pochissimo tempo: aprire un account OnlyFans.

Questo account si chiama OnlyMarms (non vi viene voglia di iscrivervi anche solo sentendo questo nome?), promette «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» pubblicati quasi ogni giorno, ed è del tutto gratuito. Ggli utenti possono lasciare mance sui video di roditori paffuti con nomi come Staple, Pawprint e Cabinet, e quei soldi finiscono dritti dritti nella ricerca su altri roditori paffuti. A mettere in piedi il progetto è stata Emily Renkey, dottoranda al primo anno di lavoro nel laboratorio di Daniel Blumstein, dopo che il funzionario dell’NSF (la National Science Foundation, ente governativo che in teoria si occupa proprio del finanziamento di progetti di ricerca) incaricato di valutare i loro progetti aveva liquidato la terza richiesta di rinnovo del finanziamento con una frase che lo stesso Blumstein fatica ancora a decifrare: non li avrebbero mai finanziati perché, a detta loro, avevano «troppi dati». In poche settimane l’account OnlyMarms ha raccolto già migliaia di dollari, un quinto dei quali, però, va alla piattaforma stessa. Ovviamente, questi soldi non bastano a finanziare dei progetti di ricerca, ma tutta l’iniziativa non è certo finalizzata a quello: lo scopo è portare l’attenzione dei media e del pubblico sulla grave situazione in cui versa la ricerca scientifica sotto l’amministrazione Trump. E sperare che l’indignazione diventi protesta e la protesta cambiamento.

Quello che colpisce, al di là del merito e del metodo della trovata, è il contesto: si tratta di uno dei progetti di studio più longevi al mondo su mammiferi liberi in natura, partito nel 1962, con decine di generazioni di ricercatori – i cosidddetti “marmoteer” – che hanno documentato comportamento sociale, comunicazione e persino risposte delle marmotte al cambiamento climatico. Non è nemmeno il primo o l’unico “escamotage creativo” al quale i ricercatori sono stati costretti negli anni. In passato hanno prodotto una birra IPA insieme a un birrificio locale, la “Marmot Tears”, e sta per partire la “Fat Marmot Week”, spin-off dichiarato della celebre Fat Bear Week dell’Alaska. Blumstein, dal canto suo, non ne fa mistero: preferirebbe passare il tempo a scrivere paper piuttosto che a inventarsi format acchiappa-mance. Ma quando i fondi pubblici spariscono, restano le marmotte. E i loro follower.

Articoli Suggeriti
OpenAI ha trovato la soluzione per la pessima reputazione di cui godono i data center: smettere di chiamarli data center

L'azienda propone di chiamarli compute campus, rebranding che dovrebbe servire a far passare tutte le ansie e le paure attorno a queste infrastrutture.

C’è una mappa che segnala tutte le band punk, post-punk, shoegaze, screamo, alt-rock, emo attive in Italia, regione per regione, città per città

Si chiama Noise Map e l'ha "disegnata" la rivista atonalmgzn: raccoglie 924 band e artisti italiani, è in perenne aggiornamento, chiunque può segnalare la sua band locale preferita e aggiungerla all'elenco.