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I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Napster non lo usa più nessuno ma è stato comunque venduto per 200 milioni di dollari

A un'azienda che vuole trasformarlo in un "metaverso dedicato alla musica" in cui artisti e fan possono passare il tempo assieme.

26 Marzo 2025

Quand’è stata l’ultima volta che avete usato, o anche solo sentito nominare, Napster? Avreste mai pensato di ritrovarvi a leggere di Napster a marzo del 2025? Molto probabilmente no, ma tant’è: Napster non soltanto esiste ancora ma vale anche un discreto gruzzolo. Duecentosette milioni di dollari, per la precisione: tanto ha speso l’azienda Infinite Reality per acquistare quello che tutti i media di settore stanno definendo il cadavere di Napster.

«Quando pensiamo ai pubblici dei nostri clienti – influencer, creator – credo sia molto importate fornire a queste persone uno spazio di connessione incentrato sulla musica e sulle comunità musicali. Non vediamo nessuno nel mondo dello streaming che si impegni per creare spazi dedicati alla musica», queste le parole con le quali John Acunto, Ceo di Infinite Reality, ha spiegato la decisione di acquistare Napster. Cosa vuole dire Acunto non è chiarissimo ma, secondo alcune interpretazioni di queste criptiche parole, l’intenzione di Infinite Reality sarebbe quella di trasformare Napster in una specie di metaverso dedicato alla musica.

Acunto ha intenzione di creare degli «spazi pazzeschi» in cui musicisti e fan potranno interagire in totale libertà (sempre ottima premessa, questa, quando applicata alle cose di internet…), l’unico limite sarà «la loro immaginazione». Un esempio? Immaginate, ha detto Acunto, un musicista reggae che crea in questo metaverso una spiaggia in cui ospitare amici e fan per ascoltare musica tutti insieme. Non per sembrare disfattisti, ma di una cosa possiamo dirci abbastanza certi: è difficile immaginare che nel 2050 qualcuno spenderà 200 milioni di dollari per comprare questa versione di Napster.

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